Pronto soccorso, oggi si inaugura il nuovo reparto atteso da 20 anni

16 Luglio 2021

Dopo i lavori interminabili, nasce il dipartimento di emergenza-urgenza con quattro sale d’attesa Il taglio del nastro con le autorità. I pazienti saranno trasferiti a scaglioni dal vecchio padiglione

PESCARA. È il grande giorno. Atteso dai pescaresi da almeno vent’anni. Dopo cinque anni di lavori e una serie interminabile di stop and go causati da motivi tecnici, amministrativi, strutturali e burocratici, oggi si inaugura il nuovo pronto soccorso dell’ospedale di Pescara con quattro sale d’attesa per i codici gialli, bianchi, verdi e rossi, un percorso disabili e uno spazio emergenza per bimbi con area giochi. La struttura aprirà i battenti accanto all’area Cup, Centro unico prenotazioni. L’ingresso è posizionato in direzione della rotonda tra via Fonte Romana e via Monte Faito.
Sarà un taglio del nastro senza pazienti né personale medico. Alla presenza delle sole autorità istituzionali, dal presidente Marco Marsilio all’assessore alla Salute, Nicoletta Verì, al sindaco Carlo Masci, ai vertici sanitari. Sarà quella grande festa, seppur in tono minore a causa delle restrizioni Covid e nel rispetto delle normative di sicurezza, voluta dal manager Asl, Vincenzo Ciamponi e dal primario dell’unità di Emergenza-Urgenza, Alberto Albani. Che sul personale ha puntato i piedi: ne servono almeno 40 unità, contro le 22 attuali. D’altronde, il nuovo presidio sanitario è ampio più del doppio di quello attuale: 2.200 metri quadri contro i 900 metri quadri di superficie occupati in quello che da oggi sarà definito il vecchio pronto soccorso di via Fonte Romana. Degli spazi del vecchio pronto soccorso si dovrà decidere la destinazione. Ma secondo voci, prossimamente vi sarà trasferito, temporaneamente, l’obitorio. In attesa di avviare e concludere i lavori di ristrutturazione nell’attuale area di accoglienza dei defunti, adiacente via Rigopiano. La cerimonia avrà inizio alle 10.30 nell’aula magna del monoblocco ospedaliero durante la quale i vertici sanitari illustreranno il piano progettuale del nuovo pronto soccorso. Scorreranno immagini, video e parole che racconteranno la genesi, travagliata, del presidio. Non è permesso l’ingresso al pubblico, oggi. I pazienti delle sale di osservazione breve saranno trasferiti a scaglioni nei prossimi giorni. Nel frattempo il nuovo personale assunto, tra medici, infermieri e operatori socio sanitari, cominceranno a prendere confidenza con le risorse tecnologiche del nuovo dipartimento di Emergenza che accoglierà più di 100mila pazienti l’anno.