Pronto soccorso pieno: i pazienti ora aspettano in ambulanza

PESCARA. È stato un lunedì nero, quello appena trascorso, per il pronto soccorso di Pescara. Dopo le 13 e fino alle 16 circa, c’è stato un iperafflusso di pazienti in ospedale, come è già accaduto...
PESCARA. È stato un lunedì nero, quello appena trascorso, per il pronto soccorso di Pescara. Dopo le 13 e fino alle 16 circa, c’è stato un iperafflusso di pazienti in ospedale, come è già accaduto più volte di lunedì, e ci sono volute ore per smaltire tutto il lavoro, da parte del personale in servizio. Per evitare che continuassero ad arrivare anche altri pazienti le ambulanze sono state dirottate, laddove possibile, in altri ospedali e cioè a Chieti, Penne e Popoli. Alcuni pazienti, in base alle patologie (ad esempio i cronici), sono stati comunque portati al pronto soccorso del capoluogo adriatico ma hanno dovuto attendere in ambulanza, mezzora se non di più, prima di accedere in ospedale. La situazione è rientrata un po’ per volta nelle ore successive, mano a mano che medici e infermieri hanno gestito decine e decine di pazienti. E comunque il tempo di attesa per chi attendeva di essere visitato si è dilatato, per via dei molti presenti da seguire. Attorno alle 22 il tempo di attesa per i codici gialli era di sei ore (presenze e tempi di attesa possono essere controllati sul sito della Asl alla voce “Situazione pronto soccorso”, per decidere quale ospedale raggiungere).

