Pronto soccorso sovraffollato: a Ferragosto 250 chiamate al 118

Regge il piano sicurezza sulle spiagge. Centinaia di interventi, alcuni pazienti trasferiti a Chieti
PESCARA. Ubriachi in spiaggia, incidenti in motorino, colpi di sole, una persona salvata da annegamento, soccorsa anche una donna incinta colpita da malore. Ferragosto rovente, non solo a causa del meteo, per il personale del 118, coordinato da Vincenzo Lupi, in servizio sulle ambulanze che hanno fatto avanti e indietro per tutto il giorno festivo tra Pescara e Montesilvano. Grande lavoro per il pronto soccorso anche ieri: due pazienti sono stati mandati a Chieti.
Mentre all'aeroporto d'Abruzzo il personale Asl ha effettuato i tamponi sui passeggeri provenienti da Malta e da Girona, nell'ambito dei monitoraggi disposti dal ministero della Salute per contrastare la diffusione del virus. I turisti italiani e stranieri, atterrati allo scalo pescarese, sono stati posti in quarantena immediatamente dopo il test e fino a conclusione delle indagini sanitarie che decretano la negatività del tampone. A Ferragosto sono stati oltre 250 gli accessi al pronto soccorso, guidato dal primario Alberto Albani, che registra superaffollamenti quotidiani, ancor più nei giorni festivi, diminuiti solo durante i mesi di lockdown.
Rispetto agli scorsi anni, le chiamate al 118 dell'ospedale della Asl di Pescara (diretta dal manager Vincenzo Ciamponi) sono aumentate del 30 per cento. La centrale operativa del Santo Spirito riceve 29mila chiamate di soccorso l'anno. Sabato scorso i soccorritori sono stati impegnati nel salvataggio di tanti festaioli che hanno alzato il gomito durante i party in spiaggia. Giovanissimi, soprattutto. Come i protagonisti di numerosi incidenti in sella ai motorini, causati da distrazioni o incoscienza. Alcuni pazienti sono rimasti vittima di colpi di sole, una persona ha rischiato di annegare ma è stata salvata col tempestivo intervento degli assistenti bagnanti che hanno operato sulla vittima con le prime manovre di rianimazione sulla battigia.
Intanto all'aeroporto d'Abruzzo il personale delle quattro Asl (impegnato a turno nella postazione dei controlli anti Covid) ha eseguito sabato 70 tamponi sui viaggiatori provenienti con i voli da Malta e ieri le operazioni sono state ripetute con i passeggeri provenienti da Girona (Spagna). Sul sito istituzionale, la Saga, società che si occupa dei servizi aeroportuali, informa che proseguiranno e «saranno intensificati i controlli dei passeggeri provenienti dai Paesi a rischio con alta incidenza di contagi, nel pieno rispetto delle normative anti Covid, per limitare la possibile diffusione del virus», Dalla Asl spiegano che i passeggeri atterrati allo scalo hanno firmato un’autocertificazione attestante lo stato di salute. A loro è richiesto un periodo di isolamento, che si concluderà a esito negativo. Ferragosto blindato tra cielo e terra. Polizia, polizia municipale, Guardia di finanza e Guardia costiera hanno ispezionato gli stabilimenti del litorale, tra i territori di Pescara e Montesilvano, ed eseguito controlli su distanziamento e uso delle mascherine, in prevalenza. Per i trasgressori multe salate a partire da 400 euro. Nei giorni scorsi titolari di lidi e bagnanti a Montesilvano sono incappati nelle maglie dei controlli delle forze dell'ordine. Nel fine settimana di festa sono stati utilizzati anche elicotteri e motovedette a sorvolare la costa per la sicurezza di bagnanti e turisti. Il servizio interforze, disposto dalla questura guidata da Francesco Misiti, ha coinvolto gli uomini della polizia scientifica. Il sindaco Carlo Masci, il 15 agosto, insieme al prefetto Giancarlo Di Vincenzo ha effettuato una visita istituzionale in questura, ai comandi dei carabinieri, della Finanza, della polizia municipale, dei vigili del fuoco, della direzione marittima. La visita aveva lo scopo, rivela il primo cittadino sui social, di «portare il nostro saluto e ringraziamento a tutti coloro che lavorano anche a Ferragosto per rendere più sicura Pescara».

