«Pronto un piano anti-degrado in via Lazio»

23 Marzo 2022

Il consigliere Forconi replica a M5S: i Comuni stanno già intervenendo per trasferire gli inquilini

MONTESILVANO. «Le amministrazioni di Pescara e Montesilvano sanno perfettamente cosa fare e stanno rispettando le tempistiche prefissate». Così il consigliere comunale montesilvanese con delega alla sicurezza, Marco Forconi, replica al nuovo appello lanciato dal consigliere regionale pentastellato Domenico Pettinari sulla situazione del palazzone di via Lazio 61. Un edificio dove i rifiuti e le precarie condizioni igienico-sanitarie e sociali destano da anni preoccupazione soprattutto agli abitanti del quartiere, ma che pian piano si sta avviando a una soluzione, come garantisce l’amministratore montesilvanese.
«Si sta risolvendo, in pochi mesi, un problema trentennale», sottolinea Forconi. «Le assegnazioni e i trasferimenti da via Lazio 61 a Pescara sono quasi terminate. Quasi 30 famiglie hanno un alloggio molto più dignitoso». Quello che è ormai noto come «il palazzo della vergogna», infatti, ospita 60 alloggi popolari del Comune di Pescara, ma quasi tutti i legittimi assegnatari sono stati trasferiti di recente altrove dall’amministrazione del capoluogo adriatico, sotto la regìa dell'assessore Isabella Del Trecco. «Restano da trasferire solo tre famiglie regolari», prosegue Forconi, «così come si dovrà individuare una soluzione per quei pochi proprietari privati degli immobili. Dopo di che, attraverso un lavoro congiunto tra i due Comuni, la prefettura, le forze dell'ordine, la Asl e i vigili del fuoco, si procederà allo sgombero forzato degli abusivi». Come ricorda Forconi, anche in questo caso sarà necessaria una ricognizione degli occupanti senza titolo, per valutare le singole situazioni. «Quel che è certo, è che il palazzo sarà liberato totalmente e che gli appartamenti non saranno riassegnati», prosegue il consigliere, «tanto è vero che, ogni volta che se ne libera uno, si procede alla distruzione di allacci e sanitari proprio per evitare nuove incursioni».
Sull’ennesimo sopralluogo svolto dal consigliere Pettinari nel palazzo di via Lazio 61, invece, l’amministratore montesilvanese commenta: «Anziché proporre soluzioni logiche e realizzabili, addentrandosi nella galassia della fantapolitica, sarebbe auspicabile una comunione di intenti per collaborare nel risolvere un problema grave che dopo anni è stato finalmente affrontato con azioni concrete da parte delle amministrazioni di Montesilvano e Pescara». (a.l.)