Prosegue l’accoglienza dei minori stranieri

31 Marzo 2021

Il Comune garantisce un sostegno anche per i prossimi tre anni: in arrivo 1,7 milioni dal ministero

MONTESILVANO. Montesilvano garantirà l’accoglienza dei minori stranieri non accompagnati anche per i prossimi tre anni. La giunta comunale ha dato il proprio disco verde alla prosecuzione del progetto di accoglienza che coinvolge 52 minorenni immigrati ospiti nelle diverse sedi dello Sprar. L’iniziativa, Rete Sai (Sistema accoglienza integrazione), prevede un finanziamento annuo del ministero dell’Interno di circa un milione 700mila euro che consentirà, grazie all’eliminazione della clausola sul cofinanziamento da parte del Comune, un risparmio per le casse montesilvanesi di circa 80mila euro l’anno. L’affidamento della gestione resterà in capo all’Azienda speciale per i servizi sociali del Comune che continuerà a occuparsi dell’ammissione dei beneficiari e della predisposizione di piani individuali che garantiscano l’inserimento e l’integrazione dei bambini e ragazzi nel contesto cittadino.
«Negli anni la città ha portato avanti un processo di governance dei richiedenti asilo e dei rifugiati tale da essere considerata un modello virtuoso dell’accoglienza in Italia», ricorda l’assessore alle politiche sociali Sandra Santavenere, «l’Azienda speciale per i servizi sociali, nella gestione degli Sprar, ha introdotto il progetto per i minori non accompagnati, consentendo il controllo del fenomeno migratorio clandestino, eliminando i Cas e riducendo l’accoglienza a 60 posti per gli adulti e a 52 per i minori, per un totale di 112. La gestione degli immigrati in passato è stata fuori controllo incidendo negativamente sul territorio, riguardo il fenomeno della sicurezza e della ghettizzazione degli stranieri». Con l’adesione al progetto Sprar, avvenuta nel 2017 per volontà del precedente sindaco Francesco Maragno, la gestione degli immigrati in città ha assunto un’altra piega, trasformandosi da problema in opportunità.
«Oggi con la proroga del progetto e con l’adesione alla Rete Sai, l’amministrazione comunale intende continuare il percorso virtuoso», prosegue Santavenere, «il finanziamento del ministero avrà anche una ricaduta sul potenziamento di nuove professionalità da impiegare nell’Azienda speciale. Operazione che consentirà all’amministrazione comunale un risparmio di 80mila euro all’anno che utilizzeremo per rafforzare il piano del fabbisogno del personale».(a.l.)
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