Prostitute, multe ai clienti Nuove regole per le sanzioni
MONTESILVANO. Via libera della commissione Statuto alla modifica del regolamento di polizia locale che consentirà alle forze dell’ordine di contrastare la prostituzione con maggiore efficacia. L’integ...
MONTESILVANO. Via libera della commissione Statuto alla modifica del regolamento di polizia locale che consentirà alle forze dell’ordine di contrastare la prostituzione con maggiore efficacia. L’integrazione è volta ad applicare provvedimenti più restrittivi rendendo permanente il divieto di attività di meretricio e la sua contrattazione su tutto il territorio comunale, in particolare nella zona rivierasca, nei quartieri periferici densamente abitati, lungo le principali strade che conducono al centro cittadino, in prossimità di scuole, palestre, parchi giochi ed altri luoghi frequentati da minori. In questo modo, pure in assenza di ordinanza del sindaco, anche i carabinieri sono legittimati ad intervenire in maniera autonoma e tempestiva. «La delibera è stata votata all’unanimità», evidenzia il consigliere con delega alla Sicurezza, Marco Forconi. «L’intento è punire in maniera particolare i clienti e, in seconda istanza, tutti i soggetti che sfruttano e schiavizzano le donne costrette alla prostituzione. Grazie all’introduzione del terzo turno degli agenti della polizia locale da maggio a settembre e grazie all’ingresso di nuovo personale assunto già dal mese di dicembre, appena la delibera sarà approvata in consiglio comunale si partirà subito con i controlli sul territorio».
Come spiegato dal capitano della polizia locale, Nino Carletti, i clienti riceveranno una sanzione di 450 euro e saranno allontanati per 48 ore da quel luogo. La sanzione sarà comunicata alla questura e, in caso di reiterazione del comportamento, sarà disposto il daspo urbano e l’allontanamento di 6 mesi, la cui inosservanza comporta una denuncia penale. (a.l.)

