Prostituzione, fermato in hotel giovane immigrato nigeriano

17 Settembre 2016

MONTESILVANO. Ha avuto un riflesso anche a Montesilvano una complessa attività di polizia giudiziaria promossa dalla Procura della Repubblica di Firenze per smantellare una organizzazione di...

MONTESILVANO. Ha avuto un riflesso anche a Montesilvano una complessa attività di polizia giudiziaria promossa dalla Procura della Repubblica di Firenze per smantellare una organizzazione di nigeriani che si occupava dello sfruttamento della prostituzione.

I carabinieri di Montesilvano hanno rintracciato in città uno degli indagati, un nigeriano di vent’anni, che era ospite dell’hotel Excelsior, in via Taro, dove vengono accolti gli immigrati. Nella tarda mattinata di ieri è stato prelevato dai carabinieri e, dopo la notifica del provvedimento di fermo di polizia giudiziaria, il giovane è stato condotto in carcere.

Il provvedimento è della Procura di Firenze che avrebbe ricostruito il ruolo ricoperto dal nigeriano, indagato insieme a una cinquantina di persone della stessa nazionalità. A quanto sembra il ventenne avrebbe fatto arrivare due ragazze prima in Libia e poi a Firenze per avviarle alla prostituzione. Le accuse mosse nei suoi confronti, così come nei confronti degli altri, sono di tratta di esseri umani, riduzione in schiavitù e sfruttamento della prostituzione.

I suoi connazionali finiti nell’indagine si troverebbero per lo più in Toscana.

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