Prostituzione, preso il capo dei bulgari

13 Aprile 2016

PESCARA. È arrivato a Pescara dalla Spagna per incontrare i familiari e ha trovato ad attenderlo i carabinieri e la polizia. È finito in carcere anche Todor Milodinov Todorov, l’ultimo ricercato nell’...

PESCARA. È arrivato a Pescara dalla Spagna per incontrare i familiari e ha trovato ad attenderlo i carabinieri e la polizia. È finito in carcere anche Todor Milodinov Todorov, l’ultimo ricercato nell’ambito dell’operazione dei giorni scorsi che ha smantellato una banda di sfruttatori di prostitute, tutti bulgari, che controllavano le lucciole tra la zona dell’Università e il confine con Francavilla. Il primo arresto era stato eseguito a gennaio, a Pescara, altri due indagati sono stati rintracciati in Bulgaria e poi estradati a Roma, dove sono rinchiusi in carcere da giovedì, e mancava all’appello Todorov, 30 anni, ritenuto il capo del gruppo e indicato dai carabinieri del Nucleo investigativo un uomo di «assoluta spregiudicatezza», caratterizzato da «personalità e capacità delinquenziale». Il bulgaro, tra l’altro, era ricercato anche per un omicidio e non erano solo i carabinieri di Pescara a doverlo catturare ma anche altre forze di polizia ma lui si è reso a lungo irreperibile. L’altra notte, arrivando a Pescara, Todorov è stato bloccato nei pressi della stazione dagli uomini dell’Arma e dal personale del Reparto prevenzione crimine.

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