Protesta anti-antenne «L’impianto potrebbe essere spostato»

Montesilvano, il sindaco incontra i rappresentanti della Iliad i residenti di via Basilicata e di Stop 5G Abruzzo. «Ora le regole»
MONTESILVANO. Scongiurare l’installazione di un’antenna di telefonia in via Basilicata e iniziare a lavorare su un piano per disciplinare il posizionamento di eventuali altre stazioni in futuro.
Questi i due temi al centro degli incontri che il sindaco Ottavio De Martinis, insieme all’assessore all’Ambiente Paolo Cilli e al consigliere Valter Cozzi, ha avuto con i residenti del quartiere di via Emilia e con un responsabile della società di telefonia Iliad. Durante la passata amministrazione, infatti, era stato dato il via libera all’installazione di quattro antenne del gestore telefonico sul territorio comunale. Ma l’avvio del primo cantiere in via Basilicata, la scorsa settimana, ha fatto scendere i residenti in strada, timorosi del suo impatto sulla salute, anche alla luce della sua collocazione a ridosso delle abitazioni, di un parco giochi e di un campo sportivo. Per questa ragione, l’amministrazione ha chiesto e ottenuto un primo incontro, ieri mattina, con la società per valutare la possibilità di delocalizzare l’antenna. «Abbiamo spiegato le ragioni dei residenti e del Comune», riferisce Cilli «dal momento che quell’area potrebbe anche essere utile per la realizzazione di una complanare alla strada parco fino a via Umbria. Ora Iliad farà le sue valutazioni con i tecnici e tornerà in Comune all’inizio della prossima settimana per un nuovo incontro. In questo modo cerchiamo di affrontare il presente e le antenne già autorizzate. C’è poi un altro filone sul quale stiamo lavorando che è quello della redazione di un piano antenne che ci consentirà di fissare delle regole per il futuro».
Dopo la riunione con il referente della Iliad, gli amministratori hanno incontrato anche una delegazione composta dai residenti di via Basilicata e dalla rappresentante del comitato Stop 5 G Abruzzo, Tonia Di Giovacchino, che il sindaco De Martinis ha cercato di tranquillizzare. «Il piano antenne che stiamo predisponendo con alcuni tecnici comunali e con altri esperti in materia è per noi prioritario», commenta il sindaco «e disciplinerà e salvaguarderà la questione della tutela ambientale sul nostro territorio. Il Comune anche negli anni passati non ha mai pensato a dotare la città di un regolamento». Soddisfatta la portavoce del Comitato Stop 5G Di Giovacchino: «Il clima con il sindaco De Martinis, l’assessore Cilli e il consigliere Cozzi è stato molto collaborativo. Abbiamo ragionato insieme sulle varie iniziative per salvaguardare Montesilvano dalla nascita indisciplinata di antenne e siamo a disposizione per ulteriori chiarimenti». Il cantiere di via Basilicata resterà quindi fermo.

