Protesta per l’ascensore mai riparato da un anno

20 Aprile 2018

PESCARA. I residenti del palazzo dell’Ater che si trova in via Rio Sparto numero 15 sono «esasperati» perché dal mese di maggio del 2017 non hanno più l’ascensore, andato distrutto in un incendio. E...

PESCARA. I residenti del palazzo dell’Ater che si trova in via Rio Sparto numero 15 sono «esasperati» perché dal mese di maggio del 2017 non hanno più l’ascensore, andato distrutto in un incendio. E il consigliere comunale Massimiliano Pignoli si è schierato al loro fianco e ha montato una tenda vicino all'edificio, accampandosi «in attesa di ottenere risposte dall'azienda che gestisce gli alloggi popolari». I residenti, invece, hanno bloccato il traffico posizionando in strada dei cassonetti per la raccolta dei rifiuti. Sul posto è anche intervenuta la polizia, per far tornare la situazione alla normalità. «Da un anno», dice Pignoli, «ci sono persone anziane malate costrette a scendere in strada con le barelle. Dall'Ater sentiamo solo promesse sulla data di inizio dei lavori che però non vengono mai avviati. Starò nella tenda fino a quando gli addetti dell'Ater non verranno a rassicurare queste persone. È una situazione davvero incresciosa, mi aspetto un intervento immediato».
L’Ater aveva annunciato i lavori per l’inizio di marzo «ma nessuno si è visto», fanno notare i residenti. E sono gli anziani ad avvertire maggiormente la difficoltà. «Questo palazzo», commenta un'inquilina, «sembra un castello dove vivono dei fantasmi», vista la scarsa attenzione prestata dall’Ater. E «i bambini piangono tutti i giorni perché l’edificio fa paura. Qui sono accadute troppe cose brutte, non sappiamo più come fare e come agire. Nessuno ci vuole aiutare».