Protesta per salvare l’ospedale, Galli incontra Mancini

18 Aprile 2016

POPOLI. Le tremila firme raccolte in pochi giorni per difendere l’ospedale di Popoli dai tagli e far partire i lavori promessi ma mai avviati hanno sortito i primi effetti: dopo l’assegnazione del...

POPOLI. Le tremila firme raccolte in pochi giorni per difendere l’ospedale di Popoli dai tagli e far partire i lavori promessi ma mai avviati hanno sortito i primi effetti: dopo l’assegnazione del bando di gara per la realizzazione delle opere per l’implementazione della risonanza magnetica, seguirà oggi alle 11, nella sede Asl di Pescara, un incontro tra il direttore generale Asl Armando Mancini, il sindaco Concezio Galli e gli altri amministratori. L’obiettivo del sindaco è far valere una delibera che il consiglio comunale ha approvato il 2 ottobre 2015 contenete la proposta di un possibile mantenimento della struttura sanitaria cittadina: «Una proposta», afferma Galli, «assolutamente in linea con l’atto aziendale e il piano di riorganizzazione sanitaria che mira allo sviluppo vero della riabilitazione ad alta intensità oltre che il mantenimento dei vari servizi esistenti e finalmente l’attivazione del piano degli investimenti, putroppo fermo da anni per precise responsabilità anche di carattere tecnico». E oggi il sindaco farà leva sulla mole di firme raccolte: i firmatari non sono solo di Popoli, ma di tutta la Val Pescara e Valle Peligna. (w.te.)

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