Protesta sul tetto del Comune: la ditta mi paghi lo stipendio

FRANCAVILLA. E' salito sul tetto del palazzo comunale di Francavilla, ha appeso uno striscione con su scritto "Voglio il mio stipendio" e da lì ha protestato per oltre un'ora, in solitaria, chiedendo...
FRANCAVILLA. E' salito sul tetto del palazzo comunale di Francavilla, ha appeso uno striscione con su scritto "Voglio il mio stipendio" e da lì ha protestato per oltre un'ora, in solitaria, chiedendo quello che a suo dire gli è dovuto. Poi, l'intervento di carabinieri, vigili del fuoco e 118 è servito per farlo desistere, scongiurando il peggio. Protagonista della vicenda, non nuova da queste parti, è un operaio di San Severo, a lungo alle dipendenze della ditta che fa capo ai fratelli De Francesco, quella che ha curato e continua a curare l'opera di ristrutturazione del palazzo municipale. Vuole il pagamento dello stipendio del mese di agosto 2018, una cifra che si aggirerebbe intorno ai 1600 euro.
«Da oltre un anno combatto contro i titolari, senza riuscire ad avere quello che mi spetta», dice una volta sceso dal tetto a giustificazione del suo gesto.
«Durante tutti questi mesi più volte ho richiesto il versamento, ma come risposta ho ricevuto un sacco di promesse e nessun riscontro. Mi dicono di stare tranquillo che la prossima settimana mi pagano, ma questa prossima settimana non è mai arrivata». Il lavoratore ha anche mostrato i tabulati telefonici ai carabinieri, per far vedere quante volte ha provato a contattare il suo ex datore di lavoro invano. E ci ha riprovato anche in loro presenza, senza riuscirci. «Ci sono tanti ex colleghi che hanno il mio stesso problema. Proveremo con un decreto ingiuntivo». Già in passato altri lavoratori, sempre della stessa ditta, avevano dato vita a proteste analoghe. L'ultimo, poco più di un anno fa. Anche in quella circostanza il peggio era stato evitato. (a.d.s.)

