Protezione civile, in campo i disabili del Don Orione

2 Febbraio 2016

PESCARA. «Le persone disabili diventano volontari di Protezione civile»: con queste parole Antonio Romano, presidente dell'associazione Val Pescara - Protezione civile ha aperto il convegno in Comune...

PESCARA. «Le persone disabili diventano volontari di Protezione civile»: con queste parole Antonio Romano, presidente dell'associazione Val Pescara - Protezione civile ha aperto il convegno in Comune (foto) "Abili a proteggere", organizzato dalla stessa associazione. Il convegno è nato dall'esigenza di creare un tavolo di lavoro tra le associazioni di persone con disabilità e quelle di protezione civile affinché possa nascere un sistema di rilevazione dei bisogni delle persone disabili in caso di emergenza e, soprattutto come loro stessi possano avere un ruolo attivo dando indicazioni su come aiutarli in emergenza. Da qui nasce la collaborazione con l'Istituto Don Orione, dove saranno organizzate giornate formative in modo da consentire alle persone con disabilità di essere e sentirsi utili durante le emergenze e di consolidare il principio secondo cui una persona disabile, se nelle giuste condizioni ambientali, rappresenta una risorsa di valore per la società. Questo obiettivo verrà raggiunto svolgendo le attività previste, così da tenere un bagaglio di esperienze. Il progetto, spiega Romano, seguirà un percorso che affronta il ruolo importante del volontario di protezione civile, l'analisi del territorio, l'individuazione dei rischi, come comportarsi nel caso in cui si manifestano e come prevenirli. Il tutto si concluderà con la simulazione dell'evacuazione del "Don Orione" e di un mini campo.