Protezione civile, una lezione con gli allievi di Santa Teresa

SPOLTORE. “A Scuola di Protezione civile”. È il progetto in partenza a Spoltore ideato con lo scopo di «favorire una rilettura del rapporto cittadino-istituzione al fine di spiegare non solo come si...
SPOLTORE. “A Scuola di Protezione civile”. È il progetto in partenza a Spoltore ideato con lo scopo di «favorire una rilettura del rapporto cittadino-istituzione al fine di spiegare non solo come si generano i rischi naturali, ma anche come vengono gestiti i loro effetti sul territorio e sulla popolazione». L’appuntamento – che rientra nella Settimana nazionale della Protezione civile, quest’anno dal 10 al 16 ottobre – è con gli studenti della Tiziana Fagnani, a Santa Teresa, mercoledì prossimo alle ore 9.
La lezione riguarderà il rischio idrogeologico e idraulico: attraverso un brain storming iniziale, si spiegherà cos’è la protezione civile. A seguire l’illustrazione della sceneggiatura alla base della successiva simulazione, con gli alunni impegnati in un gioco di ruolo sulla gestione di un’emergenza. «Abbinare alla classica lezione frontale il coinvolgimento attivo degli alunni», dice il sindaco Chiara Trulli, «porta ad un apprendimento di tipo emotivo molto più efficace. Ringraziamo la Regione e il dipartimento di Protezione civile per aver scelto una nostra scuola, dando opportunità ai nostri ragazzi di partecipare».
«L’obiettivo», prosegue Stefano Burrani, consigliere comunale delegato alla Protezione civile, «è mettere in relazione tra di loro il mondo della scuola e il sistema di Protezione civile, sia a livello regionale sia locale».

