Provincia colorata di rosa Le più votate sono 3 donne

16 Gennaio 2017

Sarra, Kechoud e Palozzo elette nel centrosinistra con più preferenze di tutti Tra i grandi esclusi il socialista D’Ambrosio e Semproni sostenuto dalla Chiavaroli

PESCARA. La Provincia celebra il trionfo delle donne nelle elezioni per il rinnovo del consiglio provinciale concluse sabato notte. Esaminando i risultati del voto, si scopre, infatti, che i tre candidati più votati sono donne. Si tratta del sindaco di Bolognano Silvina Sarra, moglie dell’ex presidente Aca Ezio Di Cristoforo, che ha ottenuto 6.262 preferenze e si colloca in cima alla classifica dei più votati. Al secondo posto troviamo la consigliera comunale di Pescara Leila Kechoud, con 5.853; al terzo, l’assessore di Cepagatti Annalisa Palozzo, con 5.683. Tutte e tre erano candidate nella lista di centrosinistra «Provincia in Comune con Di Marco presidente» e tutte e tre già consigliere provinciali sono state riconfermate nella stessa carica per altri due anni. Sarra e Kehoud erano sponsorizzate dal deputato del Pd Antonio Castricone. Nella stessa lista sono stati eletti in tutto sette consiglieri, uno in meno rispetto a due anni fa. E anche il numero dei voti è sceso di circa 10mila unità rispetto al 2014. Gli altri eletti del centrosinistra sono il sindaco di Picciano Vincenzo Catani (5.050 voti) riconfermato consigliere provinciale; il presidente del consiglio comunale di Città Sant’Angelo Franco Galli (5.009) anche lui riconfermato; sono invece new entry il consigliere di Montesilvano Pietro Gabriele (4.832); il consigliere di Pescara Piernicola Teodoro (4.397) che prende il posto del fratello Gianni.

Il seggio perso dal centrosinistra viene guadagnato dalla lista del centrodestra Forze di libertà, che passa da 4 a 5 consiglieri con oltre 6mila voti in più rispetto a due anni fa. Ecco gli eletti. Il più votato è il sindaco di Montesilvano Francesco Maragno (7.722), è alla sua prima esperienza in Provincia. Segue il consigliere di Pescara Vincenzo D’Incecco (6.745), che viene così riconfermato. Poi le new entry: il consigliere di Montesilvano Lorenzo Silli (6.673); il sindaco di Collecorvino Antonio Zaffiri (6.091); il sindaco di Scafa Maurizio Giancola (5.327). Delusione invece per un’altra donna del centrodestra, la 19enne Vanessa Combattelli, la più giovane candidata d’Italia. Per lei zero preferenze. Tra gli esclusi eccellenti il sindaco di Penne Mario Semproni (primo dei non eletti del centrodestra) sostenuto da Federica Chiavaroli, il consigliere di Montesilvano Lino Ruggero (primo dei non eletti del centrosinistra) e l’ex sindaco ora consigliere di Pianella Giorgio D’Ambrosio. Delusione anche per il Partito socialista che non è riuscito a far eleggere nessuno. Diverse le reazioni. La prima del presidente Antonio Di Marco: «Sono soddisfatto che nella mia lista ci siano le tre donne più votate». «Aumentiamo i consiglieri», ha aggiunto D’Incecco, «mentre esce sconfitto l’asse D’Alfonso-Chiavaroli, che ha ottenuto un seggio in meno nel centrosinistra».

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