Provincia, il centrodestra chiama l’Udc: dialogo aperto

PESCARA. È durato poco più di un’ora il vertice del centrodestra per le prossime elezioni provinciali del 18 dicembre. Un tavolo a tre con Lega, Forza Italia e Fratelli d’Italia. «La riunione è stata...
PESCARA. È durato poco più di un’ora il vertice del centrodestra per le prossime elezioni provinciali del 18 dicembre. Un tavolo a tre con Lega, Forza Italia e Fratelli d’Italia. «La riunione è stata utile», commentano Lorenzo Sospiri, presidente del consiglio regionale e capo pescarese di Forza Italia, e i coordinatori provinciali Lino Galante (Lega) e Stefano Cardelli (FdI). La decisione finale non è arrivata: i papabili restano i sindaci di Montesilvano, Ottavio De Martinis (Lega), Città Sant’Angelo, Matteo Perazzetti (FdI), Penne, Gilberto Petrucci, e Manoppello, Giorgio De Luca, entrambi di Forza Italia. «Nei prossimi giorni allargheremo il confronto all’Udc», assicurano i tre, «è evidente che quando ci sono tanti ottimi sindaci, tutti potenziali candidati, il confronto richieda un supplemento di riflessione e approfondimento». La lista dovrebbe chiamarsi Forze di Libertà «in continuità» con l’amministrazione uscente. Sospiri, Galante e Cardelli rivelano che la trattativa riguarda anche i rimpasti in Comune a Pescara e Montesilvano: «Andrà garantita la ricomposizione degli equilibri su Pescara e Montesilvano, percorsi che si muovono in parallelo e che comunque non interferiscono con la coesione del centrodestra».

