Provincia, il centrodestra ha scelto De Martinis candidato presidente

26 Novembre 2021

Dopo giorni di confronto in serata arriva l’accordo della coalizione sul sindaco di Montesilvano (Lega) «Sono molto felice e mi sento pronto per questa nuova avventura. Ringrazio chi ha creduto in me»

PESCARA. Il centrodestra ha deciso. Il candidato presidente della Provincia per le elezioni del 18 dicembre è Ottavio De Martinis, sindaco di Montesilvano, il cui nome, proposto dalla Lega, ha ottenuto ieri sera il via libera ieri da tutta la coalizione. L’accordo è stato trovato dopo settimane di trattative e una serie di rinvii utili a definire il punto di equilibrio tra le forze in campo, in particolare la Lega e Forza Italia, considerato che il partito di Berlusconi ha proposto diversi nomi alla coalizione, da Gilberto Petrucci, eletto di recente sindaco di Penne, a Giorgio De Luca, primo cittadino di Manoppello, passando per Enzo Catani, rieletto alle ultime amministrative a Picciano, mentre Fratelli d’Italia ha avanzato il nome di Matteo Perazzetti, di Città Sant’Angelo.
«Sono molto felice», ha commentato in serata De Martinis. «Nel ringraziare tutti coloro che hanno creduto in me, sento forte la responsabilità ma al tempo stesso mi sento pronto per affrontare questa nuova avventura con la passione e la determinazione di sempre». La decisione è stata presa «in un clima sereno e ripartiamo con un nuovo slancio», ha detto Marcello Antonelli (Lega) al termine dell’incontro, segno che gli alleati hanno superato le ultime perplessità, anche se il nome di De Martinis raccoglieva consensi già nei giorni scorsi. E sembra superato, nel senso di risolto, anche il tema dei rimpasti al comune di Pescara e a Montesilvano, al palo da mesi e sollecitati nell’ambito del tavolo per le provinciali.
Ciascuno correrà con la propria lista (da presentare tra domani e dopodomani), sostenendo la candidatura di De Martinis. Si chiamerà Forze di Libertà la lista che vedrà «riuniti Forza Italia e altri gruppi moderati», ha annunciato Lorenzo Sospiri (Fi), e «correremo con tutto il centrodestra sostenendo un unico candidato presidente, nella certezza che ci sarà la massima unità nella coalizione. Andremo a schierare i sindaci e i consiglieri del centri piccoli e medi, con il chiaro obiettivo di non comprimere la volontà di mettere a disposizione della provincia l’esperienza, la conoscenza, il know how, ben consapevoli dell’estrema rilevanza che ancora oggi l’istituzione Provincia riveste nel governo del territorio. Forze di Libertà conterà sulla presenza di esponenti di Forza Italia e di quelle forze civiche della provincia che si ritrovano nella coalizione, garantendo una rappresentanza specifica a ogni area, da quella Vestina alla Val Pescara sino al capoluogo. Ovviamente», sottolinea Sospiri, «correremo con gli alleati della Lega e di Fratelli d’Italia, ciascuno con la propria lista, per il candidato presidente».
La candidatura unitaria del centrodestra, commenta Guerino Testa, da Fratelli d’Italia, è stata voluta per «avere una maggioranza ampia che rappresenti le varie zone della provincia e tutte le espressioni politiche che compongono la coalizione (Fratelli d’Italia, Lega, Forza Italia e Udc) ma anche gli amministratori delle liste civiche vicine al centrodestra. Il nostro obiettivo è quello di ampliare il più possibile il perimetro della coalizione» e il pensiero non è rivolto solo alle elezioni del 18 dicembre in provincia ma anche alle prossime elezioni amministrative del 2022, in diversi comuni del pescarese, «che vogliamo vincere», dice Testa.
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