Provincia, patto contro i tagli al bilancio

25 Febbraio 2017

PESCARA. «La Provincia è intenzionata a presentare un esposto cautelativo alla procura della Repubblica, se il governo non impedirà i prelievi forzosi di risorse finanziare dai bilanci dell'ente...

PESCARA. «La Provincia è intenzionata a presentare un esposto cautelativo alla procura della Repubblica, se il governo non impedirà i prelievi forzosi di risorse finanziare dai bilanci dell'ente anche per l'anno in corso». Lo hanno riferito ieri fonti dell’amministrazione provinciale.

Intanto, questa mattina il presidente della giunta provinciale Antonio Di Marco proporrà ai parlamentari abruzzesi un documento contenente le modifiche normative da sottoporre al governo. Ecco le proposte: oltre all'azzeramento del taglio di ulteriori 650 milioni per il 2017, «si ritiene indispensabile», si legge nella bozza di documento, «assegnare alle Province almeno 250 milioni aggiuntivi per l'esercizio delle funzioni fondamentali necessarie per garantire la sicurezza e i servizi adeguati ai cittadini; almeno 300 milioni del fondo Anas per la manutenzione straordinaria delle strade provinciali; mantenere nei bilanci delle Province i risparmi dei costi della politica determinati dalla gratuità totale dei presidenti e dei consiglieri provinciali.

E ancora si chiede di ripristinare l'autonomia organizzativa degli enti; eliminare la prospettiva transitoria e le incongruenze della legge 56/14. La legge che regola un’istituzione costitutiva della Repubblica non può essere temporanea; cancellare le sanzioni per le Province che hanno sforato il Patto di stabilità 2017, «perché lo sforamento è stato indotto dai tagli ai bilanci e dall'uso degli strumenti straordinari che il Governo ha obbligato ad usare pur di chiudere i bilanci». Infine: consentire alle Province i anche per quest’anno di utilizzare gli avanzi di amministrazione per assicurare gli equilibri dei bilanci.

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