«Provinciale 41, ignorate le vere urgenze»

13 Aprile 2017

Rosciano, l’opposizione critica i lavori fatti: «Servivano rotonde per limitare la velocità, non aiuole»

ROSCIANO. I consiglieri di opposizione Alessandro Di Sano, Domenico Ciotti, Matteo Bonafede e Donato De Lellis prendono lo spunto dalla inaugurazione della variante della strada provinciale 41, a Villa Oliveti di Rosciano, realizzata con un finanziamento della Provincia di 80 mila euro, per richiamare l’ente pescarese ad interventi mirati alle emergenze. «La somma è stata utilizzata», osservano, «per allargare la sede stradale, per la realizzazione dello svincolo, cordoli e aiuole spartitraffico, per sistemare la segnaletica, posare la pavimentazione in conglomerato bituminoso, per apporre nuova illuminazione pubblica. Ma la stessa Sp 41 vanta tratti realmente pericolosi, percorsi ad alta velocità senza illuminazione e mancanti di segnaletica orizzontale. Probabilmente una rotonda sarebbe almeno servita a limitare la velocità», aggiungono, «considerando che ci troviamo a ridosso di molte abitazioni e con tanti bambini. Era il caso di non dare priorità alle aiuole, ma investire più e meglio in sicurezza. Ricordiamo ancora che altre strade provinciali nel territorio roscianese si trovano in una situazione di emergenza ancora più allarmante».

I 4 consiglieri di minoranza citano il problema dell'alta velocità sulla statale 602 e la provinciale 43 tra bivio Coccetta e Villa San Giovanni in diversi tratti franata e protetta con i soli cumuli di breccia per la sicurezza degli automobilisti. «Qui mancano illuminazione e soprattutto il manto di asfalto è in rovina, con grandi buche che impediscono la percorrenza senza incorrere in guasti e incidenti di ogni tipo», fanno ancora notare. «La nostra richiesta è dare precedenza alle emergenze e non ad opere solo perché sono promesse elettorali. Chiediamo alla politica di uscire da logiche di autoreferenzialità». (w.te.)