Provinciali, scelta rinviata a oggi In ballo De Martinis e Petrucci

25 Novembre 2021

Incontri fino a sera ieri per trovare la soluzione che risolva anche i rimpasti di Pescara e Montesilvano In Forza Italia sfuma l’ipotesi De Luca, avanza il sindaco di Penne. Ma la Lega non molla il suo candidato

PESCARA. L’accordo sul candidato presidente della Provincia per il centrodestra non c’è ancora. Anche ieri, come è accaduto nei giorni scorsi, il tavolo della coalizione si è concluso con un nulla di fatto, in attesa dei confronti interni ai partiti, e nella tarda serata di ieri si è deciso di rinviare tutto ad oggi, mentre si avvicina la data di scadenza per la presentazione delle candidature, sabato e domenica. Restano in ballo essenzialmente due nomi e cioè quello di Ottavio De Martinis, sindaco di Montesilvano, proposto dalla Lega, che ieri sembrava il favorito, e Gilberto Petrucci, sindaco di Penne, proposto da Forza Italia, mentre sarebbero sfumati gli altri, tra cui quello di Giorgio De Luca e Enzo Catani, primi cittadini di Manoppello e Picciano, graditi da Forza Italia.
La candidatura di De Martinis ristabilirebbe un equilibrio interno alla coalizione, considerato che Fratelli d’Italia e Forza Italia sono rappresentati, rispettivamente, nelle posizioni di vertice della Regione Abruzzo e del Comune di Pescara, con il presidente Marco Marsilio e il sindaco Carlo Masci. La Lega, forte della dote di voti ottenuti alle urne, ha quindi proposto e chiesto di accogliere la candidatura di un proprio sindaco, per le elezioni del 18 dicembre, pur ritenendo validissime le altre candidature, a partire da quella di Petrucci.
Ma l’intesa sul nome sembra legata a doppio filo ai rimpasti in due Comuni, Pescara e Montesilvano. Rimpasti che hanno creato non poche turbolenze nell’ultimo periodo perché sono rimasti al palo a lungo e ora non possono più essere rimandati, essendo stati messi sul tavolo delle provinciali. A Pescara sarebbe imminente l’ingresso in giunta di Maria Rita Carota, consigliere comunale della Lega, con l’uscita di Mariarita Paoni Saccone, assessore alla Cultura in quota Fratelli d’Italia (il partito della Meloni si è indebolito in Consiglio, con conseguenti riflessi sulla giunta). Sempre la Lega ha sollecitato a lungo l’uscita di scena dell’assessore Patrizia Martelli, nell’esecutivo in quota Carroccio, ma questa richiesta non è stata accolta dal sindaco Carlo Masci. E, per tutta risposta, la Lega ha ufficializzato che Martelli non è più rappresentativa del Carroccio. Va da sé che, se dovesse rimanere al suo posto, sarebbe espressione di un’altra forza di maggioranza, magari Pescara futura, che puntava ad ottenere un assessorato. Essendo cambiati i numeri in consiglio, la Lega sollecita tuttora una maggiore rappresentatività, non necessariamente in giunta, e l’attacco alla società Ambiente (presidente Cda Massimo Papa) nell’ultimo Consiglio è significativo in questo senso. «La governance della società», che si occupa della pulizia della città, «non è rispondente alle sfide attuali, e non lo diciamo da oggi», fa notare dalla Lega Marcello Antonelli. «La sostituzione era possibile dal 2019», dopo le elezioni in Comune, «ma ora si deve procedere, elevando le professionalità. La maggiore pulizia era uno dei nostri obiettivi, insieme a una maggiore sicurezza e a un minore degrado. Su questi altri due punti si sta lavorando e lo dimostra ciò che si sta facendo per la crescita del personale della municipale». A Montesilvano, invece, Fratelli d’Italia punta a due nuovi rappresentanti in aula, quanto prima: un uomo (assessore o presidente del Consiglio) e una donna. E potrebbe essere questo il nodo da sciogliere oggi.