Provinciali, tutti i nomi dei 94 candidati

A Teramo Gatti e Luzii spaccano il centrodestra. A Pescara Di Matteo e Di Biase fanno lo stesso nel centrosinistra
PESCARA. In 94 corrono alle elezioni del 31 marzo per il rinnovo di tre consigli provinciali su quattro. Alle 12,30 di ieri è scaduto il tempo per presentare le liste composte da sindaci, assessori e consiglieri. A Teramo e Pescara le vere sorprese. Ecco il quadro completo.
QUI TERAMO. Le candidature per le provinciali rompono il fronte civico-Pd della maggioranza comunale. È l’effetto più evidente dalla presentazione delle tre liste che si contenderanno i 12 posti in consiglio. Per il centrodestra, che ha già eletto a sorpresa il presidente Diego Di Bonaventura, sindaco di Notaresco, ce ne saranno due. Di queste una, presentata dal consigliere comunale teramano d’opposizione Franco Fracassa, esponente di Futuro in, la lista civica che fa capo a Paolo Gatti, schiera Giovanni Luzii, capogruppo di Teramo 3.0 che in Comune esprime la vicesindaco Maria Cristina Marroni. Una scelta di campo che non sarà senza conseguenze per l’assetto della maggioranza che sostiene il sindaco D’Alberto anche perché la presentazione delle liste fa presupporre un altro spostamento imminente in seno al consiglio. Graziano Ciapanna, eletto a giugno con lo schieramento civico di Mauro Di Dalmazio attualmente all’opposizione, figura infatti tra i candidati alla Provincia della lista unitaria di centrosinistra che ha sostenuto l’ex candidato presidente Giuseppe D’Alonzo, sindaco di Crognaleto. Nella stessa spiccano due candidature espressione della maggioranza comunale, quella della Pd Martina Maranella e quella di Graziella Cordone di Insieme possiamo. La presenza di Ciapanna nel medesimo raggruppamento fa presupporre l’ingresso del suo gruppo nell’alleanza che sostiene D’Alberto, perfezionando così il percorso avviato a livello regionale da Di Dalmazio con l’appoggio al candidato governatore Giovanni Legnini. Questi nomi e candidati delle tre liste.
“Il territorio e la gente”, presentata dal consigliere comunale ed ex assessore di Forza Italia Mario Cozzi: Lanfranco Cardinale, Luca Corona, Augusto Di Berardino, Cristina Forcella, Domenico Pavone, Umberto Tassoni, Martina Mattucci e Alessia Lupi.
“La casa dei comuni”, presentata da Simone Aloisi per il centrosinistra: Marco Angelini, Graziano Ciapanna, Marco Citerei, Vincenzo Di Marco, Sandra Di Sabatino, Alberto Giuliani, Adelina Lanci, Luca Lattanzi, Martina Maranella, Mauro GiovanniScarpantonio, Sabina Mazzocca e Graziella Cordone.
“La forza del territorio”, presentata da Fracassa: Beta Costantini, Enzino De Febis, Gennarino Di Lorenzo, Ambra Forcappa, Luca Frangioni, Giovanni Luzii, Stefano Mariano, Diomira Nibid, Alessandro Recchiuti, Roberto Salvatori, Stefano De Ruggeriis e Angela De Patre. (g.d.m.)
QUI PESCARA. A Pescara le liste sono tre: una del centrodestra che si presenta compatto sotto il simbolo di “Forze di libertà”; la seconda del centrosinistra chiamata “Provincia in Comune”; e la terza “Civismo per la provincia”, che è l’unione di due liste civiche che hanno partecipato alle regionali a sostegno di Legnini, una predisposta da Donato Di Matteo e l’altra da Licio Di Biase.
Si è ripetuto lo scenario già visto a ottobre in occasione dell’elezione del nuovo presidente, Antonio Zaffiri. Di Matteo, ex Pd, spaccò il fronte del centrosinistra spianando la strada alla vittoria del centrodestra. Ora il centrosinistra rischia di perdere di nuovo per questa divisione. I candidati sono 34, due in meno del previsto perché il centrosinistra ha presentato una lista di 10 nomi. È rimasta esclusa Silvia Pescara, assessore di Popoli. Partiamo dal centrosinistra.
“Provincia in Comune”: Stefano Casciano (consigliere Pescara); Gianni Chiacchia (capogruppo Scafa); Morena Mancini (assessore Lettomanoppello); Donatella Rosini (sindaco Carpineto); Lino Ruggero (consigliere Montesilvano); Silvina Sarra (sindaco Bolognano); Francesca Sborgia (consigliere Spoltore); Denis Sposo (consigliere Pianella); Domenico Vespa (sindaco Villa Celiera); Sebastiano Massimiano (assessore Serramonacesca).
“Forze di libertà”, lista del centrodestra: Davide Berardinucci (consigliere Pianella); Emidio Camplese (consigliere Penne); Monica Ciuffi (consigliere Cepagatti); Vanessa Combattelli (consigliere Popoli); Moira D’Agostino (consigliere Collecorvino); Cristina Di Stefano (consigliere Cappelle sul Tavo); Maurizio Giancola (sindaco Scafa); Michelangelo Monaco (consigliere Catignano); Alessio Orlando (consigliere Collecorvino); Pierpaolo Pace (consigliere Spoltore); Massimo Pastore (consigliere Pescara); Giuseppina Tulli (assessore Penne).
“Civismo per la provincia”, terza lista: Francesco Crivelli (sindaco Sant’Eufemia); Nunzio Di Donato (sindaco Pescosansonesco); Giovanni Placido (sindaco Turrivalignani); Moreno Sablone (consigliere Loreto Aprutino); Tiziano Santavenere (assessore Cepagatti); Moriondo Santoro (assessore Popoli); Gabriele Starinieri (sindaco Loreto Aprutino); Angelica Breda (assessore Alanno); Gianna Margiovanni (consigliere Pescosansonesco); Roberta Mucciante (consigliere Carpineto); Annamaria Palmieri (consigliere Sant’Eufemia); Maria Mascioli (assessore Loreto). (a.ben)
QUI CHIETI. Due liste in campo per la Provincia di Chieti: da una parte c'è il centrosinistra allargato alle liste civiche sul modello Legnini e dall'altra il centrodestra con la stessa alleanza tra Lega, Forza Italia e Fratelli d'Italia che ha conquistato già la Regione con Marsilio. Alla guida della Provincia c'è il rieletto presidente Pd Mario Pupillo, sindaco di Lanciano che il 31 ottobre scorso ha battuto lo sfidante Umberto Di Primio, sindaco di Chieti di Forza Italia: tre mesi fa finì con un distacco di oltre 8mila voti ponderati pari al 55,49% di Pupillo contro il 44,51% di Di Primio. Ora, dopo la vittoria del centrodestra in Regione, gli equilibri possono cambiare.
Centrosinistra: Gabriele Paolucci, Egisto Rossetti, Nicola Tiberio, Luca Paolucci, Arturo Scopino, Massimo Tiberini, Vincenzo Sputore, Chiara Zappalorto, Cinzia Silvestre, Nadia Di Sipio, Pamela Luciani e Filomena Lucci.
Centrodestra: Flora Bianco, Veruska Di Paolo, Rosalinda Di Salvo, Gabriele Di Bucchianico, Giuseppe Finamore, Fabrizio Leonzio, Elisa Marinelli, Graziano Marino, Efrem Martelli, Pierdomenico Tiberio, Ilaria Trivellato ed Emiliano Vitale. Della lista del centrosinistra fanno parte due sindaci, Scopino, di Montelapiano, consigliere provinciale uscente, e Tiberini di Casoli, mentre le 5 donne arrivano tutte dal Pd, a partire dalla riconfermata Zappalorto.
Nel centrodestra c’è un solo sindaco in corsa, Finamore (Villa Santa Maria). E tra gli altri, spunta anche Efrem Martelli, già candidato alla Regione con Lega che ha ottenuto 2.051 preferenze. (p.l.)

