Psicologi in campo per dare assistenza a chi chiede aiuto

14 Marzo 2020

MONTESILVANO. Confusione, perplessità, paura, che a volte si trasforma in panico. Sono questi i sentimenti delle persone che in queste ore stanno chiedendo aiuto a psicologi e psicoterapeuti dell’Azie...

MONTESILVANO. Confusione, perplessità, paura, che a volte si trasforma in panico. Sono questi i sentimenti delle persone che in queste ore stanno chiedendo aiuto a psicologi e psicoterapeuti dell’Azienda speciale di Montesilvano. Il Comune ha messo a disposizione un filo diretto telefonico con gli specialisti dell’ente strumentale per offrire gratuitamente un sostegno psicologico alla popolazione di Montesilvano e non solo.
Il servizio è stato attivato giovedì mattina e rimarrà in funzione fino al termine dell’emergenza, dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 14, al numero 0854481326. Nella sola mattinata di ieri sono state una ventina le chiamate ricevute, non solo dalla città adriatica, ma anche dai Comuni limitrofi come Penne o Collecorvino. A rispondere al telefono è l’assistente sociale dell’Azienda speciale Daniela Navella che, a seconda delle diverse esigenze, chiarisce i dubbi degli utenti o inoltra le chiamate alle psicologhe e psicoterapeute dell’ente: Sofia Di Pasquale, Valeria Cipriani, Simonetta Forcini e Mariangela Proto.
«L'obiettivo del servizio», spiega Navella, «è quello di sostenere psicologicamente i cittadini in questa fase di emergenza. Cerchiamo, quindi, di aiutare a mantenere la lucidità e ad accrescere il senso di responsabilità di ognuno di loro. La maggior parte delle persone che hanno chiamato in questi primi due giorni esprime dubbi e confusione in merito alle disposizioni ministeriali. Quasi tutti esordiscono con frasi del tipo «non ci sto capendo niente» e per molti sono sufficienti indicazioni e chiarimenti. I cittadini appaiono spaventati soprattutto davanti all’ipotesi di uscire di casa per svolgere delle commissioni, come andare in farmacia o a fare la spesa. In alcuni utenti però la preoccupazione si trasforma in paura, o vero e proprio panico». «In quel caso», prosegue l’assistente sociale, «la telefonata viene inoltrata alle specialiste dell’Azienda che offrono la loro consulenza gratuita al telefono».
Quanto agli utenti che in questi giorni si stanno rivolgendo al telefono amico del Comune, si tratta per lo più di anziani, uomini e donne in egual misura, ma non mancano anche le richieste di aiuto dei più giovani. «Ci sono poi delle famiglie dove sono presenti soggetti con disabilità fisiche o psichiche», prosegue Daniela Navella, «dove chiaramente questa situazione di emergenza e di reclusione forzata crea dei disagi e delle problematiche importanti». Prosegue anche l’attività del Coc attraverso il quale il Comune di Montesilvano mette a disposizione, in collaborazione con i volontari della Protezione civile e della Croce rossa, un servizio di consegna gratuita a domicilio di spesa e farmaci, rivolta ad anziani e disabili soli o a persone costrette in quarantena volontaria o obbligatoria che non possono contare sul sostegno della rete familiare. Il servizio è attivo dal lunedì al venerdì, dalle 9 alle 16, chiamando il numero 0854481216. (a.l.)
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