Pubblicata la graduatoria per cinque case popolari
Città Sant’Angelo, il Comune assegna gli alloggi nella zona del campo sportivo I cittadini hanno meno di un mese di tempo per presentare ricorsi e osservazioni
CITTÀ SANT’ANGELO. E' stata pubblicata sull'albo pretorio del Comune di Città Sant'Angelo la graduatoria provvisoria per l'assegnazione di cinque alloggi popolari nella zona del campo sportivo, precisamente tra via Alzano e via Iannucci. Due sono gli elenchi che l'amministrazione ha reso noti: il primo riguarda gli ammessi, che sono 28, e che dopo l'assegnazione delle prime cinque case avranno due anni di tempo - tanto dura l'efficacia della graduatoria - per ottenere un alloggio, in base alla loro posizione nella lista, qualora se ne dovessero liberare altri. Il secondo invece riguarda gli esclusi, vale a dire quelle persone che secondo la commissione non hanno i requisiti per poter avanzare la domanda, all'interno del quale si trovano 14 persone.
La graduatoria provvisoria ora passa nelle mani di una commissione dell'Erp (Edilizia residenziale pubblica) e tutti gli interessati hanno a disposizione 30 giorni, che decorrono dal 19 gennaio, data della pubblicazione, per presentare ricorsi e osservazioni. Decorsi questi 30 giorni, se non ci dovessero essere azioni da parte dei richiedenti, la graduatoria da provvisoria diventa definitiva. In questo caso, il Comune provvede ad assegnare le cinque case popolari ai primi cinque nella lista. Un ultimo passaggio è la pubblicazione sul Burat. Fatto questo, bisogna attendere ulteriori 30 giorni in cui gli interessati hanno altro tempo per avanzare le loro ragioni. Decorso anche quest'ultimo periodo, l'assegnazione diventa definitiva e i primi cinque richiedenti possono entrare all'interno della casa data loro dal Comune. Facendo una sintesi di questo discorso, qualora non ci dovessero essere ricorsi, si conta di poter far entrare i primi assegnatari nelle case in primavera, considerando che nella migliore delle ipotesi occorrono ancora due o tre mesi per poter completare la procedura. Al contrario, nel caso in cui dovessero arrivare opposizioni da parte dei soggetti interessati, questo inevitabilmente provocherà un allungamento dei termini, che a quel punto potrebbero slittare fino all'estate. Chi inoltre non riesce a rientrare da subito in una delle cinque case fin qui individuate, come già detto rimarrà in graduatoria per due anni, durante i quali ogni nuovo alloggio verrà assegnato secondo l'ordine stabilito.

