Pubblicato un bando per lo Sprar
SPOLTORE. Anche Spoltore si organizza per avviare in città un sistema di accoglienza per profughi e richiedenti asilo (Sprar) alternativo ai centri straordinari che vengono messi a disposizioni da...
SPOLTORE. Anche Spoltore si organizza per avviare in città un sistema di accoglienza per profughi e richiedenti asilo (Sprar) alternativo ai centri straordinari che vengono messi a disposizioni da privati, tgramniteb la prefettura, dai titolari di strutture ricettive in disuso. E lo fa con un bando che è stato pubblicato ieri sul sito della stazione unica appaltante della Provincia di Pescara, che opera anche per conto del Comune di Spoltore.
L’avviso pubblico è finalizzato alla individuazione di un soggetto del terzo settore per la co-progettazione, l’organizzazione e la gestione di azioni di sistema per l’accoglienza, la tutela e l’integrazione a favore di richiedenti asilo e rifugiati, secondo le indicazioni del decreto ministeriale numero 10 dell’agosto 2016, per il triennio 2018/2020. Responsabile unica del procedimento è Sabrina Di Pietro. La scelta dello sistema Sprar cerca di alzare un argine al proliferare di centri di accoglienza che stanno sorgendo sul territorio senza alcuna forma di controllo da parte dell’amministrazione pubblica. Una situazione che spesso genera forti tensioni tra la popolazione.

