Pulizia al massimo livello in tutto l’ospedale

19 Marzo 2020

I dipendenti della ditta Dussmann lavorano con tutte le protezioni necessarie e garantiscono la sicurezza

PESCARA. Medici, infermieri, personale sanitario. Sono gli eroi scesi in campo per contrastare l'aggressività del Covid-19. Ma alle loro spalle, c'è una carica di persone che stanno costruendo un muro invisibile per tenere lontano il nemico di questa guerra. Il coronavirus da giorni sta imponendo un riassetto completamente nuovo su ogni fronte di tutte le forze schierate nell'ospedale civile di Pescara. Tra di esse, ci sono gli addetti alle pulizie che ricoprono un ruolo fondamentale nel contrasto dell'epidemia, rischiando, pur indossando i dispositivi di protezione, il contagio. Da novembre 2014, a svolgere i servizi di pulizia e sanificazione degli ambienti ospedalieri di Pescara, comprese le aree ad altissimo rischio infettivo, anche prima dell'attuale situazione d'emergenza dovuta al Covid-19, è la ditta Dussmann, colosso milanese, con 220 operatori.
Fin dai primi giorni di diffusione del virus nel nord Italia, quando ancora l'epidemia non aveva raggiunto Pescara, la Asl del capoluogo adriatico ha attivato una serie di protocolli ad hoc per rimodulare le attività di igienizzazione dell'ospedale, condivisi attraverso incontri con l'azienda. Quattro in particolare le azioni promosse, a cominciare dalle procedure di sanificazione ambientale, passando per le raccomandazioni di un uso corretto dei dispositivi di protezione individuale e attraverso le essenziali procedure di vestizione e svestizione dei Dpi di emergenza. Prima ancora la formazione, con simulazioni sul campo, del personale interno e delle ditte esternalizzate. Le procedure di sanificazione sono costantemente rimodulate, secondo l'evolversi dell'emergenza, riorganizzando le attività sulla base di tre diverse aree di intensità di cura alle quali corrispondono tre livelli di sanificazione distinti, per frequenza e numero degli operatori coinvolti. Questo implica un potenziamento del personale in turno reso possibile grazie alla disponibilità degli addetti che hanno scelto di collaborare nella lotta contro il virus. «Tale attività», fanno sapere dalla Dussmann, «a oggi ha portato a innalzare le azioni di pulizia ad alto e altissimo rischio su quasi tutto il presidio ospedaliero, al fine di aumentare al massimo livello la sanificazione di tutto l'ospedale. Per quanto riguarda la sicurezza, gli operatori Dussmann stanno utilizzando tutti i Dpi messi a disposizione dall'azienda ospedaliera per le aree Covid-19, alla stessa stregua di qualsiasi operatore sanitario, con le medesime procedure di sicurezza compatibili per gli interventi di sanificazione richiesti».
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