«Puntiamo sui congressi, sarà una svolta»

L’assessore Cremonese annuncia una piattaforma promozionale e incontra i gestori degli alberghi
PESCARA. Non solo turismo religioso. L’assessore comunale Alfredo Cremonese intende favorire anche il turismo congressuale, e crede che la città abbia le strutture adeguate per farlo. «Vogliamo perseguire tutte le forme possibili di turismo, da quello musicale a quello congressuale», dice l’assessore. «Riteniamo che ci siano spazi adatti per i congressi che ospitano fino a 500 persone sedute, e penso ad esempio alla sala D’Annunzio dell’Aurum. Proprio l’Aurum può accogliere anche più persone, ma suddivise su spazi diversi, essendoci anche altre sale. Proprio in questi giorni stiamo ragionando sulla possibilità di accogliere qui alcuni appuntamenti nella stagione congressuale, da novembre in poi. Ma Pescara, ricordo, è già stata la sede del Congresso nazionale delle Camere penali».
Nessun timore sul fronte dell’ospitalità alberghiera. A Pescara, è sicuro Cremonese, ci sono spazi a sufficienza per accogliere i partecipanti a questo tipo di eventi. «C’è un numero impressionante di bed and breakfast, un’offerta importante, notevole rispetto al fabbisogno regionale. È mia intenzione promuovere un incontro tra tutti gli operatori del settore, tra b&b e hotel, partendo dal presupposto che tutti insieme si vince ed è importante, per la nostra città, avere una buona offerta».
Cremonese ritiene che il ruolo del Comune sia quello di promuovere il territorio «per stimolare determinati eventi. E a breve, nel 2023, Pescara avrà una piattaforma digitale che avrà una copertura globale, su tutti i settori del Comune, e quindi con il coinvolgimento di tutti gli assessorati, importante anche per la promozione». (f.bu.)

