Può scattare 2mila immagini ogni secondo

6 Dicembre 2022

Viaggerà su un satellite che pesa 3,8 tonnellate. L’investimento scientifico sfiora i 4,3 miliardi di euro

ORTUCCHIO. Il “cacciatore di fulmini” di Leonardo è composto da 4 telescopi, con 5 lenti ciascuno. Ogni telescopio potrà acquisire fino a 500 immagini al secondo, per un totale di 2mila scatti. Una delle sfide più grandi per la realizzazione delle ottiche è stata quella di sviluppare un sistema in grado di riuscire a “vedere” il breve lampo di un fulmine anche in situazioni di luce riflessa. Questo ostacolo è stato superato grazie a un sistema complesso di filtri che oscurano solo la luce di contorno e riconoscono invece quella del fulmine, insieme a sofisticate schede elettroniche capaci di calibrare la luminosità degli scatti e di autoregolarsi in base allo scenario osservato. Tra le funzioni più all’avanguardia, la capacità di selezionare autonomamente le immagini utili associabili a fulmini, grazie ad algoritmi proprietari e sistemi di “data processing”. Se lo strumento produce circa 48 Gbps di dati al secondo, le schede ridurranno di circa mille volte la quantità dei dati che trasmetterà (solo 30 Mbps), supportando così le stazioni a terra che riceveranno informazioni già “ripulite”.
Il satellite che sarà lanciato nello spazio il prossimo 13 dicembre, pesa 3,8 tonnellate e rientra nel programma Meteosat di Terza Generazione che ha previsto un investimento totale di circa 4,3 miliardi di euro. Frutto della collaborazione tra Agenzia spaziale europea ed Eumetsat, Mtg-1 sarà il primo di sei nuovi satelliti meteo europei pensati per ottenere il cosiddetto nowcasting, ossia di produrre previsioni quasi in tempo reale. (l.p.)