Quante ragazze da 100 E c’è chi si è diplomata con un anno d’anticipo

20 Luglio 2014

Ecco chi sono le studentesse più brave della maturità degli istituti di Montesilvano e Città Sant’Angelo

MONTESILVANO. C’è chi continuerà gli studi all’estero, chi vorrebbe intraprendere la carriera forense e chi si è diplomata con un anno di anticipo. Sono 11, tutte studentesse, a essere riuscite a conquistare il massimo dei voti alla maturità negli istituti superiori di Montesilvano e Città Sant’Angelo. Un obiettivo raggiunto con costanza, impegno e determinazione.

Tra le diplomate con il tanto desiderato 100 c’è una giovanissima di appena 17 anni: Ester Stellacci, allieva dell’istituto tecnico Alessandrini di Montesilvano. «Compirò 18 anni a novembre», precisa Ester, che ha scelto di diplomarsi con un anno di anticipo, seguendo il percorso abbreviato per merito.

Una scelta fatta, spiega, per «motivi pratici, perché era in previsione un trasferimento in un’altra città e non volevo frequentare l’ultimo anno in un’altra scuola», ma anche perché «era una bella opportunità per accelerare». Ester, un diploma di ragioniere programmatore in mano, vuole ora «trovare un lavoro, sia attinente a quello che ho studiato, sia in qualche altro ambito». Studierà scienze a Maastricht, in Olanda, Arianna Shivji, 18 anni, diplomata con il massimo dei voti all’istituto di istruzione superiore Spaventa di Città Sant’Angelo, indirizzo liceo scientifico- tecnologico. «Seguirò un corso comune di scienze e dopo i primi anni potrò scegliere il mio percorso. Mi piacerebbe laurearmi in Neuroscienze o in Biotecnologie», dice Arianna, «Ho sempre sognato di andare a studiare fuori, già l’anno scorso ho fatto un’esperienza di sei mesi di studio in America». Tante le sue passioni: «Vado a cavallo, faccio pattinaggio, frequento un corso teatrale, mi piace la fotografia».

Ama «leggere e fare sport» Mariagrazia Piscione, 19enne diplomata al liceo scientifico D’Ascanio di Montesilvano con 100 e lode. «Non ho ancora scelto la facoltà universitaria, né se studierò in Abruzzo, ma penso quasi sicuramente di iscrivermi a Giurisprudenza. Mio padre ha uno studio avviato, quindi probabilmente la strada sarà quella delle professioni legali. Valuterò poi quale carriera scegliere, se quella dell’avvocato, del magistrato o del notaio».

Si è diplomata al D’Ascanio anche Giulia Pierfelice, 19 anni, con la votazione di 100. «Non ho ancora le idee molto chiare sulla facoltà che sceglierò, ma penso di restare in ambito scientifico». Tra le facoltà che più attirano la sua attenzione, c’è quella di Farmacia.

Continuerà a studiare materie scientifiche anche Agnese Fragassi, 19 anni, diplomata al liceo scientifico di Montesilvano con 100 e lode. «Sono ancora indecisa tra Scienze biologiche e Farmacia, entrambe a numero chiuso. L’ambito scientifico è quello che più mi appassiona», sottolinea, «Gli anni al D’Ascanio mi hanno indirizzato verso quello che mi interessa e insegnato a studiare in maniera costante ed efficace».

Ingegneria Matematica ed Economia sono le facoltà che piacciono a Rosa Maria Carletti, 19enne diplomata con 100 al D’Ascanio, che descrive così i 5 anni di liceo: «Ero indecisa con il Classico, ma mi sono trovata davvero bene. Sono stata contenta della mia scelta. E’ un’esperienza che ripeterei».

Compirà 19 anni a settembre Federica Di Camillo, diplomata con 100 al liceo scientifico D’Ascanio. Sogna di laurearsi in Scienze biologiche e si sta preparando ad affrontare il test di ammissione. «Ho scelto di continuare a studiare le materie scientifiche. Mi piacerebbe frequentare l’università a Bologna», precisa.

Due le allieve del liceo linguistico dell’istituto Spaventa di Città Sant’Angelo ad aver raggiunto il traguardo del 100 alla maturità: Diana Longoverde e Nevila Begotaraj. Entrambe pensano di perfezionare lo studio delle lingue straniere. «Sono ancora indecisa se iscrivermi al corso di laurea in Mediazione linguistica o a quello di Lingue e letteratura, ma sicuramente resterò a Pescara», spiega Diana, 19 anni, «Mi piacerebbe continuare lo studio dell’inglese e del tedesco».

Nevila Begotaraj è una 18enne di origine albanese. «Mi piacerebbe studiare Mediazione linguistica alla Sapienza di Roma», dice, «Con la scuola abbiamo viaggiato tantissimo e vorrei continuare». Amante della lettura, «divoro i libri», ama «uscire con gli amici, guardare film. E, naturalmente, viaggiare. Vive in Italia da quando ha 4 anni. «Ma sono ancora molto legata all’Albania, ci torno ogni anno a trovare i parenti».

Si sono diplomate con il massimo dei voti anche Francesca Monti del liceo D’Ascanio e Giusy Russo dell’istituto Alessandrini.

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