Quanti poveri, 3 su 4 sono pennesi

16 Dicembre 2017

L’emporio solidale della Caritas che fornisce vestiti ha assistito 1.826 famiglie in più rispetto al 2015

PENNE. Le persone che richiedono aiuto per gravi problematiche economiche nell’area vestina sono in aumento. C’è chi ha perso il lavoro e dopo una vita di sacrifici si ritrova senza avere le possibilità economiche per mandare avanti la propria famiglia, ci sono anziani bisognosi, ragazze madri. La maggior parte sono italiani e gli stranieri rappresentano solo il 25% dei bisognosi. Solo attraverso il reparto vestiario, l’emporio solidale gestito dalla Caritas di Penne ha assistito nel 2017 5826 famiglie, 44 in più rispetto al 2016 e ben 1826 in più rispetto al 2015, oltre a occuparsi dell’abbigliamento completo di circa 190 migranti ospitati nei 4 centri di accoglienza di Penne. Le attività di Caritas Penne hanno provveduto anche, attraverso il Centro di ascolto, a distribuire 8.500 euro a famiglie per l’acquisto di medicine, per far fronte all’assistenza sanitaria, per il pagamento di bollette e affitti. Nell’emporio solidale, nel quale operano ben 52 volontari, le famiglie e le persone in difficoltà hanno anche la possibilità di scambiare mobili ed elettrodomestici usati attraverso una bacheca di offerenti e riceventi e comunicazioni dirette con il centro di ascolto. L’emporio alimentare assiste ben 17 Comuni: 9 stabilmente (Penne - Loreto - Collecorvino - Picciano - Civitella - Farindola - Villa Celiera- Vicoli e Carpineto), altri 8 in maniera saltuaria (Civitaquana - Brittoli - Carpineto - Montebello - Bisenti - Arsita - Castilenti - Castiglione M.R.). Nel 2017 sono state 2578 le persone assistite nella distribuzione di alimenti: 75% italiani e il rimanente 25% stranieri. L’emporio solidale vestino, che ha donato oltre 24 quintali di pane offerti da un fornaio di Penne, ha distribuito nell’ultimo anno 15 tonnellate di alimenti. Il grande lavoro della Caritas di Penne ha attirato attenzione e portato una ventata di solidarietà anche da altri enti e associazioni, come la bellissima iniziativa dei docenti e della scuola dell'infanzia di Farindola che hanno donato alla Caritas pennese alimenti per famiglie bisognose. La macchina della solidarietà si è mobilitata anche dal Milanese, con gli abitanti di Vanzaghello che, sollecitati dal parroco don Armando e dalla Caritas parrocchiale, dopo il terremoto e la tragedia di Rigopiano, hanno inviato alla nostra Caritas un camion di coperte e alimenti serviti per portare soccorso, con l’aiuto della Protezione civile, alle famiglie isolate dalla neve nel comprensorio vestino.
Francesco Bellante