Quanto spendere per il Natale? FdI e Lega ora litigano sui fondi

7 Ottobre 2022

Vertice di maggioranza per decidere quanti soldi accantonare in bilancio per concerti e spettacoli L’assessore Cremonese: «Faremo iniziative di qualità». D’Incecco: «Prima pensiamo alle bollette»

PESCARA. L’amministrazione comunale è a caccia di fondi per organizzare le iniziative di Natale. Ma i soldi sono pochi, perché ci sono oltre 4 milioni di euro da trovare per pagare le bollette della luce. In base a queste premesse si è svolta ieri mattina la prima riunione di maggioranza per decidere una maxi manovra economica. Si tratta del primo round perché all’interno del centrodestra non c’è ancora un accordo su quanti soldi spendere per le feste natalizie. «Faremo un piano per verificare i costi», ha rivelato l’assessore al commercio Alfredo Cremonese al termine della riunione presieduta dal sindaco Carlo Masci e in cui ha preso parte anche l’assessore al bilancio Eugenio Seccia.
Ma le divergenze tra FdI e Lega restano. Da una parte c’è Fratelli d’Italia, con Cremonese, che vorrebbe organizzare un Natale frizzante, con almeno due concerti e spettacoli ovunque, dopo gli ultimi due anni di restrizioni a causa della pandemia. Dall’altra c’è il Carroccio, che chiede tagli alle spese per fare fronte ai costi maggiorati della luce e del gas e per dare un segnale di austerity alla città. Per questo il vice sindaco Gianni Santilli, della Lega, pretende di cominciare a ridurre le spese per le luminarie, installandole solo al centro della città.
Insomma, ieri la riunione si è conclusa rimandando qualsiasi decisione sul Natale al piano che dovrà presentare prossimamente Cremonese. «Presenterò un progetto con un elenco di eventi che parte dalla festa di Halloween, fino al 20 gennaio», ha rivelato l’assessore, «ci saranno iniziative per i bambini, i concerti di fine anno e inizio anno nuovo e dei micro eventi nelle strade per rilanciare le attività commerciali. Faremo degli avvisi pubblici per la ricerca di artisti e aziende, poi verificheremo i costi in base alle proposte che arriveranno al Comune. Dopodiché, si deciderà quanti soldi stanziare, quanti soldi richiedere agli sponsor e quanti ai commercianti. Quindi, si preparerà una variazione di bilancio». «In qualsiasi caso», ha aggiunto, «dovremo garantire un Natale ricco con eventi di alta qualità».
Decisamente più prudente è apparso il capogruppo della Lega Vincenzo D’Incecco. «Oggi (ieri, ndr) si è fatta un’analisi sullo stato dell’ente», ha fatto presente, «in particolare, sui costi energetici che hanno subìto forti aumenti. Non si può immaginare di fare le follie in una situazione come questa. Se illuminare tutta la città con le luminarie l’anno scorso ci è costato 220mila euro, quest’anno ci costerebbe 500mila. Non possiamo spendere i soldi dei pescaresi per fare le festicciole. C’è una situazione di difficoltà, i soldi per le bollette sono la priorità. È chiaro che una festa per Capodanno si potrà fare, ma dobbiamo capire fin dove spingerci».