Quaranta anni fa le Madri di Plaza de Mayo

A Torre de’ Passeri teatro e omaggio alla fondatrice Villaflor, a Pescara il doc “Todos son mis hijos”
PESCARA. Era il 30 aprile del 1977 quando a Plaza de Mayo, nel centro di Buenos Aires, si diedero convegno di fronte alla Casa Rosada, sede del governo le madri delle migliaia di giovani – studenti, operai, sindacalisti, sacerdoti, docenti, psicanalisti, giornalisti – che nel corso della dittatura militare imposta con un golpe un anno prima dal generale Jorge Rafael Videla in Argentina erano “scomparsi”. Si parla di 30mila desaparecidos in 7anni di governo. Quelle donne, guidate da Azucena Villaflor, scelsero di portare nel cuore del potere la voce della protesta. In seguito all'imposizione giudiziaria di non fermarsi né «raggrupparsi», ma di «circolare», le donne decisero di camminare intorno alla piazza. Si presentarono con un fazzoletto bianco in testa con il nome del figlio scomparso. Il 10 dicembre 1977, Giornata internazionale dei Diritti umani, le Madres pubblicarono un annuncio sui giornali con i nomi dei figli scomparsi. Quella stessa notte, Azucena venne e reclusa nella Esma, caserma adibita a luogo di tortura degli oppositori. Pochi mesi dopo, i suoi resti verranno restituiti dal mare.
Per il quarantennale della nascita del movimento delle madri di Plaza de Mayo il nome della fondatrice, Azucena Villaflor, Giusta fra le Nazioni , sarà inciso su una nuova mattonella all’ingresso del Parco dei Giusti di Torre de’ Passeri. La cerimonia si terrà alle 11 di domenica 6 marzo, Giornata europea dei Giusti istituita nel 2012 dal Parlamento europeo per ricordare gli uomini e le donne che hanno soccorso e difeso i perseguitati durante genocidi e totalitarismi. A seguire lo spettacolo “Tanos, abruzzesi d’Argentina” di Stefano Angelucci Marino che racconta l’emigrazione degli italiani nello stato sudamericano nel ’50 e il dramma dei desaparecidos. E l’8 marzo, alle 17, al Mediamuseum di Pescara, la Soprintendenza archivistica e bibliografica Abruzzo e Molise con Kabawil - El otro soy yo, gruppo di appoggio italiano alle attività dell'associazione Madres de Plaza de Mayo, e con la Fondazione Edoardo Tiboni per la cultura propone la proiezione del documentario “Todos son mis hijos” realizzato in Argentina per il 40° anniversario delle Madres .

