«Quartiere Pp1, troppe opere sono incompiute»

Montesilvano, operatori economici e professionisti della zona dei Grandi alberghi chiedono interventi urgenti all’amministrazione del sindaco Maragno
MONTESILVANO. Riqualificare il Pp1 donando prestigio a un quartiere strategico per l'economia della città. A chiederlo è il comitato Saline - Marina - Pp1, un gruppo di cittadini, operatori economici e professionisti della zona a ridosso dei Grandi Alberghi, che martedì ha incontrato il sindaco, Francesco Maragno e alcuni rappresentanti dell'amministrazione per affrontare i tanti problemi del quartiere.
Il comitato, presieduto dall'architetto Giuseppe Di Giampiero, nel ricordare l'importanza del Pp1 per Montesilvano, un rione dove sono concentrati 4mila posti letto alberghieri, il palazzo dei congressi, il multisala di Porto Allegro, un nuovo quartiere turistico residenziale da 7mila abitanti, edificato per due terzi, ha però evidenziato come da anni tutto sia fermo. «È rimasto incompleto il grande boulevard di corso Strasburgo, largo 30 metri, tra il centro e il mare, e stanno chiudendo quasi tutti i negozi di una strada realizzata solo a metà», ha detto Di Giampietro durante l'incontro con gli amministratori. «È ancora chiusa la grande piazza sul curvone, dove avrebbe dovuto nascere il Teatro del mare. Stanno morendo le palme di via D'Andrea, che arriva fino alla rampa del ponte sul Saline, non ancora realizzato, per pedoni biciclette e trasporto pubblico fino a Silvi. I parchi e i campi gioco, tra la ferrovia e il fiume, sono tagliati dal traffico pericoloso. Mancano le piste ciclabili, il parcheggio di interscambio, la linea del trasporto collettivo in sede propria fino alla Strada Parco e al centro di Pescara».
A questi problemi si aggiungono, secondo il comitato, la manutenzione insufficiente degli spazi pubblici, l'illuminazione carente e il degrado sociale, dovuto soprattutto al dilagante fenomeno della prostituzione sul lungomare e allo spaccio che avviene anche alla luce del sole nel "ghetto" di via Ariosto. Dopo aver ascoltato le sollecitazioni dei residenti, Maragno, accompagnato dall'assessore Paolo Cilli, e dai consiglieri Adriano Tocco e Gabriele Di Stefano, ha proposto la costituzione di un tavolo permanente sul quartiere Pp1. «Stiamo già lavorando duramente», ha aggiunto il consigliere Tocco, «per la risoluzione di diverse problematiche messe in luce durante l'incontro. Siamo sicuri che proseguire su questa linea, in collaborazione con il comitato e i residenti, ci permetterà di ridare una luce diversa a questo quartiere e di riappropriarci dei nostri spazi come luoghi di aggregazione».
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