Quasi 10mila fedeli: la chiesa non basta più E scatta la colletta

13 Dicembre 2019

Raccolta fondi ed eventi alla parrocchia della Beata Vergine Ogni fedele verserà 30 euro al mese: obiettivo 25mila euro

MONTESILVANO. La comunità di Villa Carmine cresce, la chiesa non basta più e il parroco lancia una raccolta fondi con tanto di “aperichiesa” già sold out. Accade nella parrocchia della Beata Vergine Maria del Monte Carmelo di don Valentino Iezzi che conta 9.500 parrocchiani e che, nel corso dell’anno, organizza incontri per adulti e bambini arrivando a coinvolgere anche 320 persone contemporaneamente. Ma da tempo, ormai, la chiesa storica medievale di Villa Carmine non riesce più a contenere tutti i fedeli e, in attesa della futura struttura religiosa, i cui tempi di realizzazione si sono via via allungati a causa della burocrazia, la parrocchia ha deciso di correre ai ripari prima affittando dei capannoni trasformati in chiesa e poi ampliando lo spazio al coperto attraverso l’installazione di tre “pergotende” perimetrali. Nonostante gli sforzi economici della chiesa, però, le strutture hanno dei costi troppo alti: basti pensare che l’affitto dei soli capannoni è di 1500 euro al mese. Per questo il parroco ha deciso di lanciare una campagna di autofinanziamento per pagare le tre pergotenda costruite nello scorso ottobre. La raccolta fondi prevede una quota mensile di 30 euro a persona per otto mesi e si tratta di donazioni fiscalmente detraibili: la cifra da raggiungere è di 25 mila euro, la spesa per le strutture, con la speranza di realizzare il budget entro un anno.
L’iniziativa, denominata “Facciamo più spazio per crescere insieme”, può essere anche supportata con una preghiera specifica ideata dal parroco, così come sono ben accette delle donazioni anche di importi inferiori.
«La chiesa», spiega don Valentino, «sarà costruita tra qualche anno, per i molteplici adempimenti burocratici necessari per le autorizzazioni. Però nel frattempo la comunità è numerosa, abbiamo 250 ragazzi per il catechismo, 130 coppie che fanno i percorsi specifici, i gruppi di separati con 80 persone, oltre ai percorsi di fede: ad esempio abbiamo “I dieci comandamenti” seguito da 320 persone, e la prosecuzione di questo percorso, “I sette segni”, con 200 persone, non abbiamo spazio».
Don Valentino sottolinea con soddisfazione come diverse persone abbiano già aderito all’appello con offerte libere, mentre sono già in programma attività ricreative di autofinanziamento nel periodo natalizio. Per la serata del 27 dicembre è stata organizzata nel capannone che ospita la chiesa una festa di Natale “Per crescere insieme” con tombolata, karaoke e “aperichiesa”, con una quota di 10 euro (bambini gratis fino a 6 anni). La prevendita - per 200 posti disponibili - è andata sold out già la settimana scorsa. «Facciamo una serie di iniziative perché questi spazi sono necessari e già li stiamo usando e ci stanno aiutando moltissimo sia per le attività settimanali, sia per quelle del fine settimana perché la nostra comunità è grande», prosegue don Valentino. «È una parrocchia di 9.500 persone e attorno a queste gravitano tantissime realtà. La chiesetta è una cosa bellissima, un gioiello medioevale, ma è piccolina e la utilizziamo durante la settimana per le celebrazioni e per incontrare le persone».
©RIPRODUZIONE RISERVATA