Quasi 12mila vaccinati ma salgono i ricoveri

Da oggi torniamo nella fascia gialla: durerà cinque giorni
Per cinque giorni, a partire da oggi, l’Abruzzo torna in zona gialla, con il rientro in classe per il 50% degli studenti delle scuole superiori, e con la riapertura di bar e ristoranti rimasti fermi per quasi un mese, se si esclude la “finestra del 7 e 8 gennaio”. Sul fronte vaccini si è arrivati al quota 75,9% di dosi somministrate rispetto quelle consegnate all’Abruzzo, vale a dire 11.937 operatori sanitari hanno ricevuto la prima iniezione contro il Covid 19. E sui nuovi contagi, anche se il rapporto tra tamponi e casi positivi è rimasto in linea con quello del giorno precedente, continua a salire il numero dei posti letto occupati nelle terapie intensive mentre i casi sono di più rispetto ai guariti, con un aumento degli attualmente positivi e un incremento di quelli in isolamento domiciliare. Ieri inoltre la provincia di Teramo ha superato la soglia psicologica dei 10mila contagiati dall’inizio emergenza coronavirus, mentre quella di Chieti resta l’area più colpita negli ultimi giorni, non solo in termini di contagi, ma anche come perdite umane: ieri è morto, all'età di 58 anni, un commerciante del posto.
CASI. Nella giornata di ieri i nuovi positivi sono stati 315, con una prevalenza ancora una volta nella provincia di Chieti dove nell’ultima settimana ci sono stati quasi 700 contagiati. Tra i nuovi positivi di ieri anche un bambino di 1 mese e una donna di ben 104 anni della provincia di Chieti. Il numero delle persone guarite o dimesse nelle ultime 24 ore è di 34 persone. Il numero di tamponi analizzati è tornato a scendere, come sempre nel weekend, rispetto alla performance media raggiunta in Abruzzo. Ieri i test molecolari eseguiti sono stati 3.682 e dall’inizio della pandemia sono stati analizzati complessivamente 542.413 tamponi.
I COMUNI. Tra i Comuni con il maggior numero di contagi giornalieri ci sono Pescara con 32 casi, Pizzoferrato 20, Montesilvano 18, Ortona 15, Sulmona 13, L’Aquila 12, Chieti 12, Guardiagrele 12, San Salvo 10. I deceduti in un giorno sono stati 3 e si riferiscono a due casi in provincia di Chieti e uno in provincia di Teramo. Si tratta di una 90enne di Ortona, un 85enne di Vasto, e una 79enne di Teramo. Ai dati del bollettino regionale va aggiunto un decesso avvenuto a Chieti. Si tratta di un commerciante noto e stimato, Pierpaolo Di Bartolomeo, che aveva 58 anni. Dall’inizio dell’anno i decessi in Abruzzo sono stati 65.
LA CURVA DEI CONTAGI. Il rapporto tra nuovi contagi e tamponi in Abruzzo continua a restare sotto la media nazionale.
È stato trovato un paziente positivo ogni 12 tamponi analizzati. Il rapporto tra test eseguiti e positivi è dell’8,6% mentre il giorno prima è stato del 8,7. Percentuali in calo rispetto a quelle dei giorni scorsi, spesso sopra la soglia del 10%. Gli attuali parametri, dunque, rimangono al di sotto della media nazionale. In Italia, infatti, ieri il rapporto positivi/tamponi è stato del 13,32% e il giorno precedente dell’11,60%.
I RICOVERI. Occhi puntati, oltre che sui contagi, anche sull’impatto che questi hanno sul sistema sanitario e in particolare sull’andamento dei ricoveri. Salgono ancora i posti letto in terapia intensiva con 3 nuovi accessi ma con un saldo, calcolando dimissioni e decessi, di un posto letto occupato in più.
Dall’inizio dell’anno sono stati 29 i pazienti finiti in terapia intensiva in Abruzzo. Attualmente sono 41 i letti occupati. Secondo la rilevazione periodica dell’Agenzia nazionale per i servizi sanitari regionali, sono 189 i posti letto di terapia intensiva a disposizione della regione Abruzzo.
È occupato quindi il 21,7% del totale, quando la soglia di allarme fissata in Italia è al 30%. I posti di medicina Covid interessano invece il 31% di quelli disponibili. La soglia di allerta fissata è del 40%. Sono attualmente 465 i pazienti ricoverati in terapia non intensiva, 3 in più rispetto al giorno precedente.
VACCINI. Procede in modo spedito la campagna di vaccinazione con oltre mille dosi somministrate nella giornata di ieri. Alle 18 erano 1.039 i vaccini eseguiti nell’arco della giornata nei punti di somministrazione individuati dalle Asl regionali. Nel dettaglio, gli operatori della Asl Avezzano Sulmona L’Aquila hanno inoculato 318 dosi (210 nel presidio ospedaliero dell’Aquila e 108 ad Avezzano), quelli della Asl Lanciano Vasto Chieti 415 (169 a Chieti, 174 a Vasto e 72 a Lanciano), e quelli della Asl di Pescara 306.
Le vaccinazioni hanno riguardato 385 maschi e 654 femmine. Ma le operazioni sono andate avanti fino a tardi, quando sono state raggiunte le 11.937 dosi somministrate. In Abruzzo sono state consegnate 15.735 fiale e la percentuale di quelle utilizzate ha superato il 75%. Del totale, oltre agli operatori sanitari e sociosanitari, sono stati vaccinati 135 persone ospiti delle strutture residenziali e 213 di personale non sanitario.

