Quasi finita la demolizione della Giardini

Sparito l’edificio scolastico, ora verrà abbattuta anche la mensa. Ancora in vigore i divieti per le auto
PENNE. La demolizione della scuola Mario Giardini di Penne continua a ritmo serrato. Gli operai della Angelo De Caesaris costruzioni hanno demolito i tre livelli della vecchia struttura scolastica. Adesso dovrà essere demolita la zona mensa, posizionata nel piano seminterrato della scuola. Nel frattempo due camion ed altrettanti mezzi hanno iniziato le manovre per il ritiro e lo smaltimento degli ingombranti e delle macerie. In base a come stanno procedendo le operazioni, in una decina di giorni dovrebbe concludersi la fase di demolizione e smaltimento.
Una volta liberata la zona, poi, prenderà il via la costruzione con la realizzazione delle nuove fondamenta.
Fino al prossimo 4 febbraio e, comunque, fino al termine delle operazioni di smaltimento delle macerie, rimarrà vietata la sosta nei primi due stalli a sinistra in ingresso in via Caselli. La circolazione sarà sospesa esclusivamente per il tempo strettamente necessario per far transitare momentaneamente i mezzi impegnati nella rimozione delle macerie dalla scuola verso via circonvallazione Aldo Moro.
Il tutto in modo da evitare che i mezzi pesanti e carichi di materiale attraversino tutta via Caselli e rovinino la strada. «Siamo soddisfatti che i lavori stiano proseguendo in modo celere. Mi auguro di cuore che a settembre 2024, come ha promesso il sindaco di Penne Gilberto Petrucci, la scuola di via Caselli sia finalmente pronta», commenta la preside dell'istituto comprensivo Mario Giardini di Penne, Alessandra Camilla Medoro.
Costruito a fine anni Cinquanta del secolo scorso, l'edificio scolastico di via Caselli ha visto crescere generazioni e generazioni di ragazzini. La nuova Mario Giardini, abbattuta e ricostruita per un costo complessivo di 3.314.384 euro, sarà in pianta rettangolare e su quattro piani. L’ingresso principale sarà posto lungo il fronte sud dell’edificio e sarà inoltre creato un ulteriore accesso lato monte, nelle vicinanze delle scalette che conducono in viale Ringa. Un terzo ingresso è stato pensato al terzo piano, in via Aliprandi. Sul terzo livello della struttura è stato inoltre previsto l’ingresso della scuola secondaria dell’istituto comprensivo Mario Giardini.
Al primo piano ci saranno la mensa, gli uffici del personale didattico, la biblioteca insegnanti, l’atrio, un locale tecnico, quattro locali bagno, la biblioteca diffusa e l’aula interciclo. Al secondo, invece, altre 5 aule per la didattica di scuola primaria; un’altra aula per le attività interciclo e servizi igienici per gli alunni. Al terzo piano, oltre alle classi, sono previsti terrazzo e biblioteca. All’ultimo piano, oltre alle classi, anche un ampio terrazzo, aule e bagni.

