«Quattro istituti sono privi di agibilità»
Seccia (FI) lancia l’allarme: servono interventi urgenti, ma l’amministrazione li riaprirà a settembre
PESCARA. «Quattro scuole di istruzione primaria e secondaria inferiore di Pescara sono prive di agibilità, oltre che dei certificati di sicurezza sismica, come attestato dalle relazioni sottoscritte da dirigenti e funzionari del settore Edilizia scolastica, ma l’amministrazione ha già deciso che a settembre riapriranno regolarmente». È ciò che ha sostenuto il consigliere comunale di Forza Italia Eugenio Seccia al termine della seduta della commissione Vigilanza e controllo che si è svolta nei giorni scorsi.
«Parliamo della scuola elementare Rodari – Andersen, di via Salara Vecchia; l’elementare Don Milani, di via Sacco; la media Antonelli, in via Virgilio; e la media Michetti, in via del Circuito», ha fatto presente Seccia, «le stesse scuole che, sempre a detta dei dirigenti e della stessa giunta comunale, versano in condizioni tanto gravi da richiedere interventi urgenti per oltre 6 milioni di euro di investimento, tanto da aver chiesto i relativi finanziamenti alla Regione. «È questo il paradosso inaccettabile emerso in commissione», ha aggiunto, «convocata sulla problematica della sicurezza degli edifici scolastici comunali. Ovviamente non riteniamo chiusa la questione, che va affrontata in maniera urgente: mentre attendo ancora la risposta del sindaco Alessandrini alla mia interrogazione, valuteremo se presentare un’istanza al prefetto per interessarlo di quella che oggi è un’emergenza che interessa centinaia e centinaia di studenti».
«Leggendo le relazioni dei tecnici», ha affermato il consigliere, «abbiamo scoperto che le condizioni strutturali dei 4 edifici sono drammatiche: La scuola Rodari-Andersen, di via Salara vecchia, non è neanche provvista del certificato di prevenzione incendi e che, per garantire il suo adeguamento sismico, sono necessarie opere invasive per un milione 850mila euro».
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