Quattro sestieri e tre borghi si sfidano per conquistare il Palio

28 Luglio 2018

Alla Giostra cavalleresca moderna partecipano quattro sestieri e tre borghi, sette delle undici aree in cui era ripartita la Sulmona medievale. BORGO SAN PANFILOA nord della città antica, Borgo San...

Alla Giostra cavalleresca moderna partecipano quattro sestieri e tre borghi, sette delle undici aree in cui era ripartita la Sulmona medievale.
BORGO SAN PANFILO
A nord della città antica, Borgo San Panfilo sorge intorno all'omonima basilica cattedrale intitolata al patrono di Sulmona e della sua diocesi. Il territorio del Borgo San Panfilo si estende da piazza Carlo Tresca allargandosi a tutta l'area settentrionale della città antica. I colori sociali sono oro, rosso porpora e argento. Il motto è Salus mea Pamphilus est, Panfilo è la mia salvezza, che per le lettere iniziali di ogni termine ricalca l'emistichio ovidiano Sulmo Mihi Patria Est. Capitano: Paolo Alessandroni.
n BORGO PACENTRANO
Il Borgo prende nome da Porta Pacentrana, una delle porte della cinta muraria della città antica, realizzata in epoca trecentesca. Il territorio del borgo comprende tutta la zona della circonvallazione Orientale, dal Borghetto all'area dell'Orto dell'ex convento di S. Chiara e metà dell'area sud di piazza Garibaldi. I colori sociali sono oro, argento, rosso. Motto: Unguibus et dentibus. Capitano: Raffaello De Angelis.
n BORGO SANTA MARIA
DELLA TOMBA
Il nome deriva dalla monumentale chiesa di Santa Maria della Tomba, dal latino “de tumba in coelum assumpta”, “dalla tomba assunta in cielo”, intorno alla quale è nato il borgo, il più recente nella Sulmona antica, in cui ebbero dimora soprattutto artigiani e commercianti provenienti dal contado sulmonese. Nell'area meridionale del centro storico, il borgo è delimitato dall'Orto di S. Chiara a Porta S. Antonio e da piazza Carmine a via Manlio D'Eramo. I colori sociali sono oro, argento e verde. Motto: Assumpta est Maria. Capitano: Angelo La Civita.
n SESTIERE PORTA JAPASSERI
Il sestiere prende nome dal controllore fiscale Johannes Passarum. Il territorio è delimitato dalla circonvallazione Orientale, piazza Tresca, la parte nord-est di corso Ovidio, via Antonio De Nino e via Giovanni Pansa. Colori sociali sono il nero, il rosso e l’argento. Motto: Per aspera ad astra. Capitano: Antonio Cinque.
n SESTIERE
PORTA MANARESCA
Anche questo sestiere prende nome da un esattore fiscale, Manerio, conte di Valva. Sorge nella zona sud-orientale della prima cinta muraria, delimitato nel tratto di corso Ovidio, tra Fontana del Vecchio e via De Nino, via Pansa, circonvallazione Orientale, via Borghetto I, largo Mercatello e via Marselli fino all'imbocco di via del Carbonaro, lato nord di piazza Garibaldi. Per estensione Porta Manaresca ha il territorio più piccolo tra i sette borghi e sestieri. I colori sociali sono rosso, azzurro e oro. Motto: Primus inter pares. Capitano: Filiberto Mercantini.
n SESTIERE
PORTA FILIAMABILI
I figli di Amabile, altro esattore fiscale, danno nome al sestiere, la cui porta Filiamabili venne costruita a sud-ovest della prima cinta muraria. Il perimetro del sestiere è un quadrilatero che racchiude l'area tra piazza XX Settembre e via D'Eramo, fino a porta S.Antonio. Colori sociali, oro e azzurro. Motto: Semper amabilis. Capitano: Alessandro Giampietro.
n SESTIERE PORTA BONOMINI
Anche Johannis Bonomini era un controllore del fisco, un aquilano di origine ebraica. A lui si deve il nome del sestiere che però viene interpretato anche come sestiere di uomini valorosi, facendo leva sull'etimologia di Bonomini (Boni homines). Il territorio del sestiere è compreso tra il lato sinistro di via Porta Romana e piazza XX Settembre, racchiudendo in sé anche piazza Salvatore Tommasi, via Mario Trozzi, costa di Porta Molina e una parte della circonvallazione Occidentale. I colori sociali sono l'oro, il rosso e il verde. Motto: Fato et facto. Capitano: Angelo Pallozzi.
Nel corteo storico della Giostra sfilano anche i gonfaloni degli altri quattro borghi e sestieri della città medievale.
n SESTIERE DI PORTA
SANCTI PAMPHILI
Era il secondo in ordine di importanza, si estendeva nel settore settentrionale di corso Ovidio. Il suo territorio è oggi ripartito tra i Sestieri di Porta Japasseri e Porta Bonomini.
n BORGHETTO
In origine, era denominato Borgo Magnaporci ed era il più modesto rione della città medievale.
n SESTIERE
PORTA SALVATORIS
Includeva l’attuale corso Ovidio e isolati adiacenti fino a via De Nino. Era il più importante e ricco per la presenza di artigiani, mercanti e case di banchieri. Il suo territorio viene associato ai Sestiere di Porta Manaresca e di Porta Filiamabili.
n BORGO SANT’AGATA
Uno dei più antichi, era circoscritto nello spazio tra le mura della prima cinta e la chiesa di S. Maria della Tomba. Gareggia nella Giostra assieme al Borgo di Santa Maria della Tomba.