Quei rimborsi negati al notabile dc

12 Febbraio 2016

Catignano, l’83enne Piermattei ultimo baluardo dei valori dello Scudocrociato

CATIGNANO. Al civico 16 di via Roma, a Catignano, da oltre trent'anni è aperta una sezione della vecchia Dc. A mandare avanti la sede locale del partito che fu di Alcide De Gasperi, è dal 1985 Gabriele Piermattei. Oggi brillante 83enne, Piermattei, negli anni, ha pagato spesso a proprie spese bollette e affitto del locale biancocrociato.

Da qualche tempo, però, è vittima di una strana querelle con le Poste e alcuni sportelli bancari. Nel 2014 prima e nel 2015 poi, infatti, ha ricevuto due assegni dall'Enel per rimborsi spese, rispettivamente di 448 e 823 euro, che purtroppo non è riuscito ancora a riscuotere nonostante svariati tentativi.

Gli assegni dell'Enel sono infatti intestati esclusivamente alla sezione locale della Dc, partito il cui smembramento è avvenuto nel 1993, e non portano il suo nome. Per Piermattei, ultimo baluardo dello Scudocrociato e degli storici valori della democrazia cristiana, è ormai diventata una questione di principio, tant'è che ha perfino chiesto al rappresentante legale del partito dei Popolari, Luigi Gilli, di essere autorizzato a ritirare il rimborso dovuto con una lettera scritta. La storia va avanti da due anni, ma la granitica identità politica di Piermattei sembra non bastare per riscuotere i rimborsi che gli spettano. «Spero che qualcuno si assuma la responsabilità di risolvere questa situazione» commenta l’83enne esponente della Dc, «ormai è diventata una questione di principio». ©RIPRODUZIONE RISERVATA