«Quell’autovelox danneggia i cittadini Il Comune lo elimini»

2 Dicembre 2018

Manoppello, il segretario del Pd propone un’alternativa: «Dispositivo conta tempo al semaforo per avvisare le auto»

MANOPPELLO. A fronte dei dati resi noti dal Comune di Manoppello sulla cifra introitata di 2,7 milioni di euro con le multe spiccate dall'autovelox, installato sulla Tiburtina all'incrocio con via Aldo Moro allo Scalo, si registra un intervento del circolo Pd cittadino che ricorda le proposte da tempo avanzate per ridurre e addirittura eliminare gli effetti del rilevatore di velocità.
Multe che pesano gravemente sulle tasche dei cittadini, pendolari e lavoratori e che danneggiano l'immagine della città. Inoltre non proverebbero una maggiore sicurezza nella circolazione, visto che anche prima dell'installazione dell'apparecchiatura non si è mai verificata una statistica importante di gravi o anche lievi incidenti stradali. «Fermo restando che la sicurezza viene prima di ogni cosa», spiega il segretario Pd Alessio Blasioli, «e che quindi è giusto adottare misure di prevenzione, abbiamo portato avanti diverse proposte per migliorare il sistema di rilevamento. In consiglio comunale il nostro gruppo Futuro in Comune ha presentato una mozione, corredata da raccolta di firme dei residenti, sulla possibilità di introdurre un dispositivo di countdown semaforico che, insieme a una maggiore segnaletica luminosa, sia in grado di avvertire per tempo gli automobilisti della necessità di rallentare in prossimità dello scattare del rosso».
Il traffico in quello snodo potrebbe essere regolato anche da una rotatoria che, probabilmente, sarebbe la migliore soluzione da adottare, visto che ora ci sono anche i fondi necessari. «Indispensabile invece la realizzazione di una rotatoria all'incrocio di Ponte Alba, dove sono avvenuti tantissimi incidenti anche mortali», afferma Blasioli, «a queste nostre mozioni il sindaco e la giunta hanno fatto orecchie da mercante. Inizialmente avevano dato l'idea di accoglierle, per poi rifiutarsi di portare avanti anche quella di più facile realizzazione, il countdown semaforico, trincerandosi dietro un parere negativo della polizia municipale. Chiediamo se il vero obiettivo sia quello di fare cassa, più che di preoccuparsi della sicurezza degli automobilisti». Blasioli conclude ricordando che quell'autovelox ha indotto anche la società La Panoramica a rivedere i percorsi delle corse e tira in ballo il sindaco Giorgio De Luca al quale rimprovera «la sua politica attendista sul trasporto pubblico».
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