«Qui siamo pronti a fare le ronde»

4 Luglio 2019

Gruppo di vigilanti privati si offre per presidiare il parco di piazza Santa Caterina 

PESCARA. Chiuso. Aperto. Chiuso a metà. Mentre sulla sicurezza del parco di piazza Santa Caterina continuano i controlli di polizia e polizia municipale e si sta attivando la nuova amministrazione comunale, arriva la proposta di una agenzia privata pescarese che si occupa di security e che si offre «volontaria».
Joselito Zaramelli e Lorenzo Sarchese, responsabili del Centro investigativo italiano, chiedono al sindaco Carlo Masci «il permesso a presidiare il parco con una quindicina di agenti, anche solo nelle ore più difficili, solitamente quelle serali». I compiti dei vigilanti privati, opportunamente addestrati con arti marziali e difesa personale (complessivamente una ottantina di agenti sparsi tra il pescarese e Francavilla, dove ha sede l’agenzia sorta 10 anni fa), sarebbero quelli di presidio pacifico del quartiere.
Zaramelli, esperto di Kung fu, spiega che «il nostro obiettivo è il mantenimento della calma anche attraverso l’ascolto e la mediazione tra cittadini e stranieri».
Sarebbe un «presidio che porterebbe pace», e c’è la sicurezza «di far scomparire questa situazione difficile, attraverso il dialogo tra le parti». Nel caso non dovessero funzionare le buone maniere, si ricorre a quelle forti. Zaramelli: «Abbiamo facoltà di sedare gli animi, ma non di arrestare le persone. In quel caso siamo sempre in contatto con tutte le forze dell’ordine che interverrebbero tempestivamente».
Tra i compiti degli addetti dell’agenzia, che non sono armati e già ieri hanno effettuato un sopralluogo in zona e parlato con i residenti, c’è anche quello di predisporre un «servizio di accompagnamento delle persone anziane nell’area parco per fare una passeggiata». Sostegno anche ai cittadini che «vogliono portare fuori il cane. La gente non deve avere paura di uscire di casa» conclude Zaramelli. (c.co.)
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