Rabbia dopo la rissa: «Via Tirino è tranquilla»

20 Agosto 2015

All’indomani della lite in strada con coltelli e mazze, i residenti difendono la loro zona: non abbiamo paura. Il circolo: non c’entriamo, è successo fuori

PESCARA. «Noi non c’entriamo niente. La rissa si è verificata sul marciapiedi, in strada, nell’area esterna al circolo, e i protagonisti dell’aggressione non sono nostri tesserati». Al San Donao Club di via Tirino ci tengono a fare chiarezza sulla rissa che si è verificata lunedì pomeriggio e che ha portato all’arresto, nell’immediatezza dei fatti, di quattro persone da parte del personale della squadra volante, intervenuto dopo la zuffa, che è risultata la prosecuzione di una prima rissa avvenuta la notte tra il 14 e il 15 agosto sulla riviera. Due dei quattro sono finiti in ospedale, feriti .

«Qui fuori» - dicono dal circolo privato - «nel pomeriggio ci sono sempre degli anziani, e sono stati loro ad accorgersi della rissa e a richiamare l’attenzione di chi si trovava nel del circolo. Poi è arrivata la polizia e la situazione è rientrata ma certo chi stava passando il pomeriggio qui si è preoccupato. È la prima volta che succede una cosa del genere, in questa zona». Al San Donao Club chiariscono anche che delle quattro persone fermate lì davanti dalla polizia nessuna frequenta il circolo, nessuna è tesserata, «e solo l’aggredito si vede passare di tanto in tanto in questa zona». Nei giorni scorsi, invece, è emerso che uno dei fermati e il padre erano diretti proprio al circolo.

Anche nel bar Guido’s, che si trova a pochi passi dal punto dove si è verificata la rissa, sono stati i clienti a notare che qualcosa non andava e hanno segnalato il pestaggio al titolare. «Io non c’ero» - dice la moglie del proprietario del locale, Teresa. «Mio marito non si è accorto di nulla e a richiamare la sua attenzione sono state delle persone che si trovavano nel bar, vicino alla vetrata». La donna non si stupisce più di tanto, rispetto a questo episodio, che ha portato al sequestro di tre coltelli e un tubo metallico. «Un episodio del genere», commenta, «poteva verificarsi ovunque. Non esistono più delle zone tranquille, la delinquenza dilaga, anche se ci piacerebbe che non accadesse nulla. Io lavoro qui da trent’anni, vivo qui vicino. Prima non era affatto una zona tranquilla ma poi le cose sono migliorate e noi, nel bar, siamo abituati a vedere persone poco raccomandabili. Ma qui non è mai accaduto niente e sono tranquilla. Perché dovrei aver paura?».

Sulla stessa linea anche il consigliere comunale Piernicola Teodoro, di San Donato. «Questa è una zona calma, dove non si verificano mai fatti spiacevoli. Da quello che mi è stato raccontato il circolo non è coinvolto ed è solo un caso che la rissa si sia verificata in via Tirino. Quello che è accaduto è legato esclusivamente a vicende personali di chi si è picchiato, la gente del posto non c’entra niente. Chi deve controllare, controlli». (f.bu.)

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