Raccolta firme contro il semaforo

17 Marzo 2021

Multe anche a chi si ferma con il rosso: basta superare la linea

PESCARA. Una raccolta firme per tarare meglio il T-Red installato dallo scorso dicembre all'incrocio tra via Tirino e strada Colle Renazzo. È l'iniziativa alla quale sta pensando un nutrito gruppo di residenti della zona, da due mesi letteralmente bersagliati dalle sanzioni elevate con il sistema elettronico. Alla fine dell'anno scorso sono stati installati tre T-Red, in tre incroci ritenuti particolarmente pericolosi, ovvero tra via Tiburtina e via Stradonetto, tra via Ferrari e via del Santuario e il terzo proprio nell'intersezione tra via Tirino e strada Colle Renazzo. Il semaforo intelligente è abilitato a rilevare sia l'attraversamento con il rosso che l'eccesso di velocità.
Nel primo caso la multa viene emessa quando l'impianto evidenzia che l’auto sta attraversando la striscia di arresto mentre è già scattato il rosso. L'apparecchio restituisce una sequenza di immagini che evidenziano l'infrazione. Ma è proprio qui che si innesta la polemica dei residenti. Dall’entrata in funzione dell’apparecchio, sono tantissimi gli automobilisti che si sono visti recapitare una multa a casa dopo essersi fermati con il rosso, per aver superato la segnaletica orizzontale con le ruote anteriori. Qualche recidivo è quasi diventato un accumulatore seriale, con decine di contravvenzioni già ricevute a casa.
«Da quando è stato installato l'impianto», commenta una residente, «viviamo con l'ansia di attraversare questo semaforo più volte al giorno e prendere una multa per una banalità. Diverse persone hanno beccato la sanzione per essersi fermati con il rosso, con le ruote anteriori oltre la striscia bianca. È una cosa incredibile. Ci sono persone che dall’installazione hanno ricevuto a casa addirittura una decina di multe. Al di là della sanzione, è assurda la decurtazione di due punti per la violazione. Non siamo contro l'apparecchio, assolutamente. È giusto un controllo della velocità e del passaggio con il rosso, ma ci sembra che questo impianto sia stato tarato in modo subdolo. Chiediamo che venga modificato in modo da non sanzionare per aver oltrepassato di qualche millimetro la striscia bianca. Stiamo ipotizzando di preparare una raccolta firme per avanzare una richiesta ufficiale. Siamo già in un periodo molto difficile. Chiediamo soltanto un po' di clemenza».
La violazione comporta la decurtazione di due punti sulla patente, raddoppiata per i neopatentati. A ciò si aggiunge la sanzione pecuniaria di 42 euro, ridotta a 29,40 se il pagamento avviene entro 5 giorni, se l'infrazione è commessa nelle ore diurne. Se poi la violazione risale alla fascia notturna, allora la multa sale a 56 euro, con riduzione a 39,20 in caso di pagamento entro 5 giorni. (m.pa.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA.