Raccolta fondi per gli ucraini: la Caritas al porto turistico

10 Maggio 2022

PESCARA. In città prosegue la mobilitazione per il popolo ucraino. Sabato 14 e domenica 15, al porto turistico, la Caritas diocesana organizza una raccolta fondi in favore dei profughi, per lo più...

PESCARA. In città prosegue la mobilitazione per il popolo ucraino. Sabato 14 e domenica 15, al porto turistico, la Caritas diocesana organizza una raccolta fondi in favore dei profughi, per lo più mamme, nonne e bambini in fuga dalla guerra e attualmente accolti in hotel della zona o in case di amici e di parenti.
«Saremo al Marina di Pescara», spiega il direttore Corrado De Dominicis, «ospiti di una manifestazione motociclistica, la Federdays 2022, nell’ambito della quale avremo uno stand dove i nostri volontari saranno a disposizione di chi volesse dare un contributo per le famiglie ucraine che si trovano momentaneamente nel nostro territorio. Di tanto in tanto molte di loro, quelle soprattutto che vivono nelle abitazioni private, ci contattano per chiedere un sostegno. Chi vorrà fare un’offerta, riceverà in cambio una tazza con il logo della manifestazione».
I volontari della Caritas saranno a disposizione per la raccolta sabato mattina dalle 10 alle 13 e il pomeriggio dalle 16 alle 22. Domenica, invece, solo la mattina dalle 10 alle 13. Attualmente supera quota 5.000 il numero degli ucraini accolti e identificati in Abruzzo. Tra questi, oltre 1.200 sono minori. La maggior parte, stando ai dati della Protezione civile regionale, vivono nelle case di italiani o di ucraini già integrati. Proprio per loro, la protezione civile ha attivato una piattaforma on line in cui è possibile richiedere un contributo di 300 euro al mese per il sostentamento.
Contributo destinato a chi ha presentato domanda di permesso di soggiorno per protezione temporanea in questura e ha trovato una sistemazione autonoma anche presso parenti, amici o famiglie ospitanti. Per chiarire dubbi, è stato stilato un vademecum in lingua italiana, ucraina e inglese.