Raccolta porta a porta in centro «Nei condomini si rischia il caos»

28 Giugno 2023

Gli amministratori dei palazzi segnalano al Comune spazi troppo ridotti per fare la differenziata L’obiettivo è quello di togliere i cassonetti dalle strade. Pierotti (Soges): «Ci sono molte criticità»

PESCARA. Come e dove conferire il pattume nei condomini che non hanno spazi, o sono limitati, per effettuare la raccolta porta a porta. Se ne parlerà oggi alle 12, nella sala Flaiano dell’Aurum, nel corso di un incontro tra i responsabili di Ambiente e gli amministratori di condominio che dovranno esaminare tutti gli aspetti critici del nuovo servizio di raccolta differenziata.
«Non ci sono spazi dentro e fuori le aree condominali e il problema riguarda soprattutto il centro cittadino», anticipa Marco Pierotti, amministratore della Soges che si occupa di una settantina di inquilini, «durante questa riunione cercheremo di fare il punto della situazione e analizzare gli aspetti critici del servizio che, con ogni probabilità, richiederà la partecipazione degli inquilini che dovranno portare fuori il pattume laddove non ci siano aree interne condominiali dove conferire. Dovremmo valutare caso per caso, palazzo per palazzo, e capire dove ci sono gli spazi utili per raccogliere i rifiuti e come comportarsi. La situazione è critica soprattutto in centro dove le abitazioni sono attaccate alle attività commerciali».
L'obiettivo dell'amministrazione comunale e di Ambiente, l'azienda che si occupa della raccolta dell'immondizia in città, è di «togliere i cassonetti dalla strada», evidenzia Pierotti, «anche per recuperare i posti auto, ma dovremo capire bene come funzionerà il servizio di raccolta. Noi amministratori siamo disponibili a collaborare con Ambiente e trovare la soluzione migliore possibile. Abbiamo già avuto un incontro con i vertici che stanno lavorando all'ipotesi di distribuzione di tesserine ai condomini per raggiungere i punti di raccolta, ma è solo una idea allo studio». Spiega Valeria Toppetti, consigliere delegato di Ambiente: «Terminata la fase 1 degli incontri con le associazioni dei commercianti e con le 26.000 utenze dei cittadini interessati dall’estensione della raccolta differenziata porta a porta nella zona di Pescara Portanuova e Pescara centro, passiamo alla fase 2 degli incontri con gli amministratori di condominio ai quali chiediamo la massima collaborazione come referenti dei cittadini, immobile per immobile, soprattutto al fine di conoscere e risolvere le eventuali criticità legate all’individuazione del punto preciso di conferimento dei rifiuti in ogni stabile».
Nell'interesse della comunità, alla riunione di oggi, sono invitati a partecipare anche «i cittadini che si pongono come referenti delle realtà condominiali prive di amministratore».
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