Raccolta sospesa per 7mila utenti
La Sgs ha già comunicato di non esporre i mastelli, tutto rinviato
SAN GIOVANNI TEATINO. La Sgs ha comunicato ai residenti di San Giovanni Teatino di non esporre i loro mastelli nella giornata di domani in quanto l’immondizia non verrà raccolta, in seguito all’adesione degli operatori del settore Igiene ambientale allo sciopero proclamato per il mancato rinnovo del contratto nazionale di lavoro. Sono circa 7mila le utenze che usufruiscono della raccolta porta a porta e per questo coinvolte dal disservizio, articolate tra la zona A che interessa Sambuceto centro, e quella B che attiene al territorio di Dragonara. I residenti di quest’ultima zona, domani avrebbero visto il ritiro dell’indifferenziato, che invece a questo punto slitta a venerdì, prima occasione utile. Quelli che invece abitano a Sambuceto centro, oltre all’indifferenziato, avevano in programma anche lo smaltimento dell’umido, che in base al calendario verrà ritirato mercoledì. Va detto che a San Giovanni Teatino il porta a porta è tornato a crescere, tanto che ha visto un incremento di quasi dieci punti percentuali sul totale. Se infatti a inizio gennaio si era fermi al 59 per cento, tra settembre e ottobre la media si è attestata intorno al 70, con dei picchi fino al 73. Questo anche grazie alle attività promosse dalla Sgs, tra le quali l’introduzione della tariffa puntuale, che consente di pagare solo l’effettiva quantità di rifiuti conferita, la distribuzione dei nuovi mastelli dotati di microchip e l’invio a tutte le famiglie dell’eco calendario, con l’indicazione dei ritiri settimanali. Intanto dall’azienda arriva la solidarietà ai dipendenti, impegnati nella battaglia per il rinnovo del contratto di lavoro. (a.d.s.)

