Raccolti fondi per i bimbi del Guatemala

1 Ottobre 2016

Francavilla, serata di beneficenza a Villa Perenich con 260 persone e lo show della comica Porcaro

PESCARA. Oltre 12mila euro raccolti in una serata per i bambini del Guatemala. È il bilancio dell'evento di beneficenza Ma.Mi svoltosi a Villa Perenich di Francavilla. Una soddisfazione per le sorelle Francesca e Maddalena Ambrosi, organizzatrici della serata a cui hanno partecipato 260 persone, arrivate a Francavilla anche da Roma, Napoli e Milano. Un risultato economico, a sostegno della onlus Progetto Continenti, che è destinato a crescere perché continuano ad arrivare donazioni per questa buona causa. Alla serata sono intervenuti sindaco e vice sindaco di Francavilla, Antonio Luciani e Francesca Buttari, tanti consiglieri comunali, il presidente di Progetto continenti Giuseppe Florio e molti ospiti, come l'architetto Cristina Cataldi Madonna, il direttore marketing della De Cecco Giovanni Alleonato, il vignaiolo Rocco Pasetti dell'azienda Contesa, l'imprenditore Leonardo Petruzzi, l'ingegner Amedeo D'Aurelio, l'avvocatessa Roberta Colitti, l'ex sindaco Roberto Angelucci, la preside del liceo classico e artistico di Chieti Pina Politi, il direttore generale dell'ospedale pediatrico Santobono Pausilipon di Napoli Anna Maria Minicucci, e ancora Pietro Laureti, Gianni Pagliarone, Andrea Bernocchi, Daniele D'Amario, Giusi Di Crescenzo de Giorgi. La cena-evento è stata aperta dal concerto dell'orchestra dell'accademia giovanile musicale di Miglianico e conclusa da un divertente spettacolo di Rosalia Porcaro, comica di Zelig e Made in sud. «Questa prima edizione è andata ben al di là delle più rosee aspettative» commentano le sorelle Ambrosi «e come promesso ci ripeteremo sicuramente con altre edizioni, non solo a Francavilla». Con questo e i prossimi appuntamenti di beneficenza, si sosterrà in particolare il progetto MilFores che nasce dall’esigenza di rispondere, con strumenti e forze adeguate, a una situazione di insostenibile e drammatica povertà in Guatemala, nell’area del Petèn. Tra gli obiettivi che si vogliono perseguire ci sono borse di studio, sostegno psicologico, istruzione, manutenzione ordinaria e straordinaria del centro di accoglienza, bonifica dei terreni circostanti e corsi di formazione per le educatrici e il personale. «Siamo convinti che la società abruzzese» concludono le sorelle Ambrosi «possa dare un ottimo contributo ai bambini del Guatemala, come ha già dimostrato con questo primo evento».

Giorgio D’ Orazio