Raddoppio della linea ferroviaria: il 9 febbraio vertice con Marsilio

26 Gennaio 2022

Riunione in aeroporto con Rfi per tentare di modificare il piano contestato della tratta Pescara-Roma E domani consiglio comunale con tutti i sindaci interessati. Di Clemente: «L’opera va spostata altrove»

SAN GIOVANNI TEATINO. Domani ci sarà un consiglio comunale straordinario, a San Giovanni Teatino, con i sindaci dei Comuni contrari al progetto presentato da Rfi per il raddoppio della linea ferroviaria tra Pescara e Roma. Poi il 9 febbraio, all'aeroporto di Pescara, l'incontro con il commissario straordinario dell’opera Vincenzo Macello, organizzato dal presidente della Regione Marco Marsilio, per esaminare le proposte alternative presentate dagli amministratori che intendono arrivare alla realizzazione dell'opera senza impattare sui territori coinvolti.
È quanto emerso dalla riunione di lunedì sera a Brecciarola, alla quale hanno partecipato i rappresentanti di San Giovanni Teatino, Chieti e Manoppello, che da mesi hanno dato vita con Scafa e Alanno a un fronte comune per opporsi al disegno di Rfi e chiedere una revisione dello stesso. C'era anche l'assessore regionale Nicola Campitelli, che da tempo segue la vicenda, oltre al consigliere regionale Guerino Testa.
Il sindaco di San Giovanni Teatino Giorgio Di Clemente, ha ribadito la «netta contrarietà dell'amministrazione comunale al progetto così come presentato da Rfi, proponendo soluzioni alternative quali l'interramento o, soprattutto, la delocalizzazione tra l'Asse attrezzato e la pista aeroportuale», si legge in una nota diramata dopo la riunione.
Dello stesso tenore gli interventi di Diego Ferrara, sindaco di Chieti, e Giorgio De Luca, sindaco di Manoppello, che hanno evidenziato ancora una volta come il tracciato proposto comporterebbe l'abbattimento di 64 abitazioni tra Brecciarola e Manoppello Scalo. Si è unito al coro di protesta il comitato di cittadini "No ferrovia, sì strada verde", rappresentato dal presidente Paolo Cacciagrano, che è anche assessore al Traffico a San Giovanni Teatino, da anni impegnato nella battaglia per evitare un ulteriore frazionamento del centro urbano.
Dopo aver incassato l'impegno di Campitelli, che si è concretizzato nell'incontro organizzato da Marsilio, gli amministratori si sono dati appuntamento per domani quando si svolgerà un tavolo per partorire una proposta valida e realizzabile da sottoporre all'attenzione del commissario Macello il prossimo 9 febbraio. Quella infatti rappresenta l'unica occasione per cercare di ottenere una revisione del progetto, la cui utilità non è mai stata messa in discussione da nessuno.
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