Raddoppio ferrovia, le richieste dei cittadini

25 Febbraio 2022

Riaperti i termini per le osservazioni al progetto. Oggi il dibattito pubblico con il ministro Giovannini

SAN GIOVANNI TEATINO. E’ stata fissata al 23 marzo la scadenza per presentare le osservazioni al progetto per il raddoppio della linea ferroviaria tra Pescara e Roma. Un tema molto sentito a San Giovanni Teatino, dove l'opera impatterebbe in maniera importante sul territorio. Nel frattempo, come riporta una nota diramata dall'ente «in data 21 febbraio è stata pubblicata sul sito Valutazioni e autorizzazioni ambientali del ministero della Transizione ecologica, la documentazione integrativa di Rfi comprendente le risposte alle osservazioni del Comitato di Via (Valutazione d’impatto ambientale), del ministero della Cultura e dei cittadini di San Giovanni Teatino». Anche alla luce di questo nuovo passaggio il Comune, «in considerazione dell’alto impatto che l’opera avrà sul territorio e soprattutto alla luce di tutto il movimento di opinione che sta caratterizzando l’intera cittadinanza, il comitato dei sindaci e i comitati locali, invita i cittadini a prendere visione delle integrazioni di Rfi, consultabili sul sito di miniambiente.it». La posizione di San Giovanni Teatino, così come quella di altri centri interessati dal progetto come Chieti, Manoppello, Alanno e Scafa, rimane chiara. Nessuno vuole ostacolare la realizzazione di un'opera ritenuta di fondamentale importanza per lo sviluppo dell'intero territorio regionale, ma si chiede a Rfi di rivedere il disegno in modo da non essere troppo impattante per i centri coinvolti. In tal senso, San Giovanni Teatino ha già avanzato una serie di proposte, tra cui l'interramento del tracciato oppure la realizzazione di una soprelevata, idee che però fin qui non hanno raggiunto l'obiettivo. Nell'incontro avvenuto poche settimane fa in aeroporto, alla presenza del governatore Marco Marsilio e di una delegazione di Rfi infatti, si è aperto solo uno spiraglio per deviare la ferrovia verso l'interporto di Manoppello, così da evitare il passaggio tra le abitazioni, ma per quel che riguarda San Giovanni Teatino non si sono registrati passi in avanti. Tali ragioni verranno ribadite dal sindaco Giorgio Di Clemente nell'incontro odierno in programma all'Aurum di Pescara, alla presenza del ministro delle Infrastrutture e dei trasporti Enrico Giovannini. Inoltre, la commissione consiliare, che si è costituita il 7 febbraio, comincerà dalla prossima settimana una serie di incontri per confrontarsi ed ascoltare le forze politiche, i gruppi consiliari, le associazioni, comprese quelle di categoria, i sindacati, al fine di raccogliere le proposte e fare sintesi sulle diverse posizioni. Un processo, questo, che si concluderà con un'assemblea pubblica a San Giovanni Teatino, la cui data verrà comunicata nei prossimi giorni.
(a.d.s.)