Radio Mare resta muta, nessuna notizia in spiaggia

18 Agosto 2015

Anche per questa stagione non è stato acceso l’impianto di filodiffusione utilizzato in passato per assistere i bagnanti e migliorare la sicurezza sul litorale

MONTESILVANO. Una telenovela triste, dal finale ancora piuttosto incerto. Di sicuro c’è che anche per l’estate 2015 l’impianto di filodiffusione sulla spiaggia, denominato Radio Mare, è rimasto muto. Eppure, da mesi, il consigliere presidente della commissione Turismo, Carlandrea Falcone, con il sostegno del vicesindaco, Ottavio De Martinis, si era dato da fare per sensibilizzare sul problema il sindaco Francesco Maragno e i dirigenti Gianfranco Niccolò e Valeriano Mergiotti.

Rinvii dopo rinvii, la politica dello scaricabarile tra i vari uffici ha di nuovo finito per alimentare una situazione di stallo con ogni decisione rimandata, purtroppo, a fine stagione. A rimetterci, come sempre, sono i cittadini e in modo particolare i villeggianti che in passato hanno potuto usufruire di un valido punto di riferimento per organizzare le proprie serate ma anche per tutelare la propria incolumità grazie grazie alle tempestive segnalazioni su bollettini meteo, o per il semplice smarrimento dei bambini in spiaggia.

Così, tra il dirigente comunale che non ha fatto in tempo a dare corso a una gara di evidenza pubblica per la gestione del servizio, e lo stesso sindaco, che non se l’è sentita di firmare un’ordinanza per riattivare Radio Mare a costo zero per l’amministrazione, i residenti e i villeggianti, ecco che anche quest’anno nulla si è mosso per rompere la monotonia quotidiana sul litorale.

«Abbiamo fatto il possibile per ripristinare il servizio e da tempo ne abbiamo parlato nelle sedi opportune» commenta Carlandrea Falcone, «sin dai prossimi giorni, ci metteremo all’opera per farci trovare pronti per la prossima estate. L’isola pedonale sta andando alla grande ma con il supporto di Radio Mare sarebbe andata anche meglio. Peccato!».

Dello stesso avviso è l’assessore al Turismo. «Mettiamoci ormai una pietra sopra» ammette De Martinis «ci impegneremo per il prossimo anno affinchè tutto possa ripartire alla grande come ai vecchi tempi...».

Intanto, sembra che Radio Mare sia passata nel patrimonio comunale. «Non ho ricevuto alcuna comunicazione in merito» smentisce prontamente il proprietario dell’impianto, l’imprenditore Luca Bitondo «e non sono stato informato su nulla».

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