Raf canta “Gente di mare” ed è festa

In migliaia al teatro del mare, immancabile il tributo a Toto Cutugno scomparso ieri
PESCARA. La sua “Gente di mare”, cantata con la sciarpa del Pescara al collo ha fatto esplodere di gioia il pubblico pescarese abituato a cantare la canzone di Raf allo stadio. E poi “L’italiano” di Toto Cutugno, scomparso proprio ieri, ha commosso la folla che ieri sera ha riempito il teatro del mare. «Ciao Toto», ha detto poi Raf indicando il cielo. Un tributo che era arrivato già in apertura dell’undicesimo appuntamento con il “We love fest” la rassegna di musica e spettacolo ideata dall’assessorato al Turismo e agli Eventi guidato da Alfredo Cremonese con mani alzate e un lungo applauso per ricordare il compositore e paroliere della canzone italiana che si è spento ieri a 80 anni.
In migliaia tra adulti, famiglie con bambini al seguito e giovanissimi, turisti e non, hanno ballato e cantato i celebri ritornelli della musica leggera italiana con i messaggi di affetto per il cantante affidati a cartelli e striscioni: “Raf, un amore infinito” e “Tu, la curva di un sorriso strepitoso… noi, con te sempre in contatto stretto per tutto il tempo”. Tanti i successi proposti (dopo l’apertura con “Due”, “Il battito animale”, “Self control”, “Ti pretendo” solo per citarne alcuni) tra cori e applausi partiti a raffica quando il sindaco Carlo Masci e l’assessore Cremonese gil hanno consegnato sul palco la sciarpa e la maglietta del Pescara. «Un’emozione inaspettata», ha commentato il cantante appena salito sul palco, acclamato dai cori e dagli applausi del pubblico.
Un successo, quello di ieri sera, che bissa i grandi numeri registrati in occasione dell’esibizione di Max Gazzè del 13 agosto scorso. «Siamo molto orgogliosi», sottolinea Cremonese, «dell’immagine della città che abbiamo offerto ai turisti e ai tanti cittadini che ci hanno accompagnato durante gli appuntamenti del We Love Fest, nato con l’obiettivo di valorizzare l’estate pescarese».
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